
Una stagione da ricostruire
Un finale che può cambiare il futuro
Io sto seguendo con molta attenzione quello che sta vivendo Ardon Jashari in questa sua prima annata in rossonero, perché finora non è andata come tutti speravano. Era arrivato dopo una trattativa lunga, con una cifra molto alta intorno ai 35 milioni, e l’idea era quella di vedere subito le sue qualità. Invece le cose si sono complicate fin dall’inizio.
Poco dopo essere arrivato, durante un allenamento, ha avuto un infortunio al perone che lo ha tenuto fuori per mesi. Quando è tornato disponibile, ha trovato pochissimo spazio perché in mezzo al campo c’era sempre Luka Modric, che era considerato un titolare fisso. Poi, dopo uno scontro con Locatelli, Modric ha riportato una frattura allo zigomo sinistro e ha chiuso la sua stagione. Io spero davvero che quella partita contro la Juventus non sia stata la sua ultima in rossonero, perché ancora non si sa cosa deciderà per il futuro.
Secondo quanto riportato da Tuttosport, l’ultima volta che Jashari è partito dall’inizio risale alla partita contro la Lazio del 15 marzo. Da quel momento, per circa un mese e mezzo, è rimasto quasi sempre fuori dalle scelte di Massimiliano Allegri, che anche a gara in corso ha preferito Ricci.
Adesso però le cose potrebbero cambiare. Mancano quattro partite alla fine del campionato: Sassuolo, Atalanta, Genoa e Cagliari. Io leggo che Jashari è il principale candidato per giocare titolare contro il Sassuolo, anche se Ricci resta un’alternativa concreta. Sarà un’occasione importante per mostrare finalmente quello che può dare.
C’è però un dato che rende la sua stagione ancora più particolare. Quando Jashari è partito titolare fuori casa, la squadra non è quasi mai riuscita a vincere. L’unica vittoria con lui dall’inizio è stata Milan-Lecce del 18 gennaio, decisa da un colpo di testa di Füllkrug, che è anche il suo unico gol in rossonero. Tutte le altre partite da titolare non hanno portato successi: contro Fiorentina e Como sono arrivati due pareggi, contro il Parma è arrivata una sconfitta a San Siro, e contro la Lazio all’Olimpico è arrivato un altro ko che ha chiuso definitivamente i sogni Scudetto.
A queste gare si aggiungono anche le sconfitte in Coppa Italia contro la Lazio e in Supercoppa Italiana contro il Napoli. È uno score che non dà molta fiducia ai tifosi in vista della trasferta contro il Sassuolo.
Io però penso anche all’altra parte della storia. Jashari sta vivendo un periodo difficile, ma ora avrà finalmente la possibilità di giocare con continuità. La storia recente del Milan ha mostrato che alcuni giocatori hanno bisogno di tempo per adattarsi a una nuova squadra, a un nuovo campionato e alle richieste dell’allenatore. È una situazione che ricorda un po’ la prima stagione di Sandro Tonali, che non era stata brillante, ma che poi aveva portato a un grande salto l’anno dello Scudetto.















