
Numeri che raccontano due stagioni diverse
Confronti, statistiche e differenze a poche giornate dal traguardo
In questi giorni mi sto divertendo a guardare i numeri della nostra stagione e a confrontarli con quelli degli anni passati. È una cosa che si fa spesso già a inizio campionato, ma è soprattutto nel finale che questi paragoni diventano continui. In casa nostra si parla molto della stagione scorsa, quella divisa tra Fonseca e Conceição, ma tornano anche i confronti con l’ultimo Milan di Stefano Pioli. A questo punto, però, è inevitabile guardare anche all’annata dello scudetto, per capire come stanno andando davvero le cose.
Adesso la squadra guidata da Massimiliano Allegri ha totalizzato 63 punti, arrivati da 18 vittorie, 9 pareggi e 5 sconfitte. La maggior parte di queste sconfitte è arrivata nell’ultimo mese, che è stato complicato e pieno di difficoltà. Prima di quel periodo, l’unico ko era stato quello dell’esordio a San Siro contro la Cremonese. Il secondo stop era arrivato poi nella partita casalinga contro il Parma.
A questo punto mi sono chiesto quanti punti avesse il Milan di Pioli alla trentaduesima giornata della stagione 2021/22. La risposta è chiara: quella squadra aveva raccolto 68 punti, frutto di 20 vittorie e 8 pareggi. Le sconfitte erano state solo 4. Guardando ai gol segnati, quel gruppo aveva già messo insieme 56 reti, cioè nove in più rispetto alle 47 dell’attuale Milan di Allegri. Dal punto di vista difensivo, invece, la squadra di Pioli aveva subito leggermente di più: 29 gol incassati contro i 27 di quest’anno.
Anche la media punti era diversa. Il Milan dello scudetto viaggiava a 2 punti a partita, per la precisione 2,125. Quest’anno la media è più bassa e si aggira intorno all’1,92.
Poi ci sono le statistiche dei singoli, che raccontano un’altra parte importante della stagione. In quel Milan, che chiuse l’annata con 69 gol totali, i migliori marcatori alla trentaduesima giornata erano Leao e Giroud, entrambi con 8 reti. Era una squadra che segnava con tanti giocatori diversi: in totale andarono a segno in 16. A fine campionato i migliori realizzatori furono ancora Giroud e Leao, entrambi con 11 gol, seguiti da Ibrahimovic.
In questa stagione, con Allegri in panchina, il miglior marcatore è ancora Leao, che ha segnato 9 gol. Subito dietro c’è Pulisic, arrivato a quota 8.
Guardando questi numeri, si capisce quanto ogni stagione abbia una storia tutta sua, fatta di momenti diversi, difficoltà diverse e protagonisti diversi.






