
La corsa ai punti
Una quota che cambia da stagione a stagione
Quando guardo la classifica di adesso e vedo che la Juve è a 60 punti, mi viene subito in mente quanto può diventare complicata la lotta per entrare nelle prime quattro. Con il massimo possibile fissato a 78, è impossibile non ricordare quella stagione assurda in cui tutto si decise all’ultimo secondo dell’ultima giornata. In quell’anno, quattro squadre erano lì, tutte attaccate, tutte a un passo dalla Champions League. Alla fine, chi rimase fuori fu il Napoli con 77 punti, mentre Juve e Atalanta chiusero a 78 e il Milan arrivò addirittura secondo con 79. Una corsa che sembrava una maratona impazzita.
Ripensando a quel periodo, è difficile immaginare che quest’anno si possa arrivare a una quota così alta. Anche perché c’è lo scontro diretto tra rossoneri e bianconeri, e questo toglierà per forza punti a una delle due. Però, guardando gli ultimi anni, si capisce subito una cosa: quel record di punti, toccato due volte di fila tra il 2019/2020 e il 2020/2021, è stato qualcosa di davvero raro. Negli ultimi vent’anni non si è quasi mai visto un livello così alto.
Negli ultimi quattro campionati, la media per entrare in Champions League è stata intorno ai 70 punti. Tutte le squadre che sono arrivate a quella quota ce l’hanno fatta. E se si guarda ancora più indietro, tra la fine degli anni 2000 e l’inizio degli anni dieci, la situazione era molto diversa: bastavano molti meno punti per entrare tra le prime quattro. Era un periodo in cui la soglia d’ingresso era molto più bassa.
Dal 2007/2008 in poi, togliendo gli anni segnati dalle penalizzazioni, la quota per qualificarsi non è mai stata impossibile da raggiungere. In quella stagione, per esempio, alla Fiorentina ne bastarono 66. L’anno dopo, con 68 punti, riuscì comunque a stare davanti al Genoa. Poi arrivò la Sampdoria ai preliminari con 67, e l’Udinese che riuscì ad accedere ai playoff con 66 e poi addirittura con 64. Solo negli anni successivi la soglia ha iniziato a salire di nuovo, tornando intorno ai 70/72 punti.
Per questa stagione, le previsioni parlano di una quota che potrebbe arrivare a 73 o 74 punti. È la stessa proiezione indicata da Massimiliano Allegri, e se dovesse essere davvero così, sarebbe la terza più alta degli ultimi vent’anni. Un segnale chiaro di quanto il livello si sia alzato e di quanto ogni singolo punto, da qui alla fine, possa pesare come un macigno.















