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Scelte che pesano
Un futuro ancora da blindare
Da giorni mi ritrovo a pensare alla stessa cosa: cosa succederà alla nostra panchina? Da quando si è iniziato a parlare di un possibile interesse della Nazionale dopo l’addio di Rino Gattuso, questa domanda è diventata un pensiero continuo per tanti tifosi come me. L’idea di perdere l’allenatore che ha rimesso in moto il Diavolo in questa stagione fa un po’ paura, inutile negarlo.
Io però guardo ai fatti, e i fatti dicono che oggi la possibilità più concreta è che il tecnico resti dov’è. Il progetto è ancora giovane, il contratto può essere allungato fino al 2029 e tra lui e la società c’è un rapporto forte, fatto di fiducia e rispetto. È vero che l’idea della panchina azzurra lo incuriosisce, ma allo stesso tempo la sua priorità rimane quella attuale. Questo è quello che viene spiegato anche da gazzetta.it, che racconta come la situazione sia ancora orientata verso la continuità.
Però non basta voler continuare: servono garanzie precise. Nelle prossime settimane, l’allenatore vuole avere risposte chiare dal club di via Aldo Rossi. Vuole capire quali saranno le strategie, come verrà costruita la squadra, se ci sarà davvero un lavoro condiviso e totale sul mercato. Se queste certezze arriveranno, allora tutto fa pensare che la sua avventura possa proseguire a Milanello senza scossoni.
Allo stesso tempo, però, esiste anche lo scenario che nessuno di noi vuole immaginare: cosa succede se davvero ci sarà un addio? Chi potrebbe prendere il suo posto? Per ora si parla solo di idee, niente di concreto, ma qualche nome è già circolato.
Uno dei profili più citati è quello di Vincenzo Italiano, oggi al Bologna. Era già stato accostato ai rossoneri dopo la separazione da Stefano Pioli e anche la scorsa estate si era parlato molto di lui. Un’altra possibilità porta a Gian Piero Gasperini, che alla Roma non ha ancora un futuro definito e quindi rimane un nome da tenere d’occhio.
Tra le ipotesi c’è anche Roberto Mancini, che avrebbe voglia di tornare ad allenare in Europa dopo le sue ultime esperienze. In lista compare pure Thiago Motta, già collegato al Milan in passato quando si ragionava su nuovi progetti tecnici. E poi, sui social, qualcuno spinge anche per Simone Inzaghi, inserendolo tra i possibili candidati.
Per ora, però, tutto questo rimane solo un insieme di possibilità lontane. La strada principale resta quella della continuità, con la priorità data al progetto attuale e con la richiesta di certezze da parte dell’allenatore, come riportato da gazzetta.it. Il resto è solo un ventaglio di nomi che entrano in gioco solo se davvero dovesse aprirsi un nuovo capitolo sulla nostra panchina.















