
Numeri che fanno rumore
Un attacco che non riesce più a sbloccarsi
In questi giorni mi sono messo a guardare i dati sull’attacco del Milan, e devo dire che quello che ho letto mi ha colpito parecchio. Il Corriere dello Sport ha pubblicato un’analisi sugli expected goals dei nostri attaccanti, e i numeri raccontano esattamente quello che stiamo vivendo da settimane: facciamo una fatica enorme a segnare. Siamo in uno dei periodi più complicati degli ultimi anni, proprio mentre il campionato entra nella fase decisiva. E ogni volta, il nostro allenatore deve scegliere chi mandare in campo sperando di ritrovare un po’ di tranquillità sotto porta.
Guardando gli xG, la situazione è chiara. L’unico che ha un bilancio positivo è Christian Pulisic, che ha segnato otto gol a fronte di 7.38 xG. Però c’è un dettaglio che cambia tutto: a dicembre era in un momento incredibile, con circa tre xG che avevano portato ai gol che ha ancora oggi. Questo significa che, da allora, è lui quello che ha sprecato di più. Una cosa che non mi aspettavo.
Gli altri stanno vivendo momenti ancora più difficili. Fullkrug non segna da circa ottanta giorni e ha prodotto 2.6 xG, un dato condizionato anche dal rigore sbagliato contro il Pisa. Ma comunque dimostra che il tedesco sta faticando tantissimo a trovare la porta. Santiago Gimenez ha un 2.88 che risale soprattutto all’inizio della stagione, ma resta il dato più preoccupante di tutti.
Anche Christopher Nkunku non sta vivendo un periodo semplice: ha segnato cinque gol su 6.78 xG, quindi anche lui è sotto rispetto a quello che avrebbe potuto fare. E poi c’è Rafael Leao, che sorprendentemente è quello con il differenziale più leggero. Ha un totale di 9.62 xG, con uno scarto di appena 0.62 rispetto ai gol segnati. Però anche lui non segna da quaranta giorni, e gran parte della sua produzione mancata è arrivata proprio in questo periodo, soprattutto con quei due xG creati contro la Cremonese.
Alla fine, i numeri dicono esattamente quello che vediamo in campo. Leao e Nkunku erano in un momento super qualche mese fa e ora fanno fatica, mentre gli altri tre stanno vivendo un periodo complicato per motivi diversi. La vera domanda è chi riuscirà a cambiare questo trend e a rimettere in moto l’attacco.















