
Fine di un percorso
Una storia che sembra arrivata al suo ultimo capitolo
Quando penso a quanto tempo è passato dal suo arrivo, mi sembra assurdo rendermi conto che siamo già al settimo anno. Eppure, guardando quello che è successo negli ultimi giorni, ho la sensazione che l’avventura di Rafael Leao con questa maglia stia davvero per chiudersi. I fischi presi sabato, durante la partita contro l’Udinese, sono stati fortissimi. Li ho sentiti come un colpo allo stomaco, perché sembravano segnare un punto di non ritorno nel rapporto con i tifosi. Dopo così tanto tempo, e dopo tutte le aspettative che c’erano su di lui, è come se quel legame si fosse spento.
Quello che ho letto sul Corriere della Sera questa mattina non fa che confermare questa sensazione: il suo futuro è appeso a un filo. Se in estate dovessero arrivare offerte intorno ai 50 milioni di euro, la società sarebbe pronta a lasciarlo andare. Al momento non c’è nessuno disposto a mettere sul tavolo quella cifra, ma il Mondiale che giocherà con il Portogallo potrebbe diventare una vetrina enorme per rilanciarsi e attirare nuovi club.
Le possibili destinazioni non mancano. Le piste più concrete, almeno per ora, sembrano essere la Premier League e l’Arabia Saudita. Due mondi completamente diversi, ma entrambi pronti a investire su giocatori che possono fare la differenza. Però, al di là di dove potrebbe andare, la sensazione è che qualcosa si sia davvero rotto. E quando un rapporto si incrina così, a volte la separazione diventa la scelta migliore per tutti.
Nonostante tutto, però, il presente conta ancora tantissimo. La stagione non è finita e c’è una qualificazione alla prossima Champions League che dobbiamo ancora conquistare. In via Aldo Rossi sperano che Leao possa dare un contributo importante per raggiungere questo obiettivo. E io, da tifoso, spero solo che fino all’ultimo minuto lui possa dare tutto quello che ha.















