
Ritorno che può cambiare la partita
Una scelta che pesa nel centrocampo di oggi
Seguirò una gara che per me ha un sapore speciale, perché rivedrò Samuele Ricci partire dall’inizio. Per lui è un momento importante: non giocava dal primo minuto dal pareggio casalingo contro il Como del 18 febbraio, quando uscì al 57’ per lasciare spazio a Fofana. Anche se spesso è entrato a gara in corso, il suo percorso stagionale è stato continuo: 28 presenze totali, con 25 in campionato e 3 in Coppa Italia. Quella di oggi contro l’Udinese sarà la sua decima da titolare. Nelle partite in cui è partito dall’inizio ha anche lasciato il segno: segnò il gol che aprì la sfida di Bergamo contro l’Atalanta e servì un assist perfetto a Rafael Leao nel 2-2 contro il Pisa.
Massimiliano Allegri ha sempre parlato bene di lui. A inizio stagione aveva descritto Ricci in modo molto chiaro, dicendo: “Sono molto contento di Samuele, è cresciuto parecchio da quando è arrivato, ha una gamba da giocatore importante. È intelligente e molto bravo anche dal punto di vista della tattica”. Anche Ricci, prima della gara d’andata contro il Torino, aveva raccontato a Tuttosport come veniva utilizzato in allenamento, spiegando: “In allenamento Allegri ha iniziato a provarmi come mezzala, ma spesso giochiamo in due a centrocampo. Non cambia molto perché ci chiede di saper fare tutto e adattarci. Mi piace giocare da regista, ma anche Gattuso mi ha provato come mezzala in Nazionale”.
Questa costanza e l’intensità che mette ogni giorno a Milanello lo hanno reso una certezza per l’allenatore, uno di quei giocatori che possono dare equilibrio sia dall’inizio che entrando dopo.
Per la partita di oggi contro l’Udinese, la scelta di schierarlo al posto di Fofana sembra legata a esigenze tattiche precise. Ricci dovrebbe muoversi vicino a Zachary Athekame, che presidierà la fascia. In questo assetto, Ricci sarà importante in entrambe le fasi: dovrà aiutare il terzino svizzero nelle sue avanzate e allo stesso tempo dare solidità quando la squadra difende. La sua capacità di leggere le situazioni permetterebbe anche di passare facilmente a un 4-4-2 se necessario. Potrebbe allargarsi per mantenere l’equilibrio qualora Alexis Saelemaekers venisse utilizzato sul lato opposto. Una scelta pensata per trovare stabilità e provare a superare la compattezza dell’Udinese.















