
Serve una scossa per le ultime partite della stagione
Un attacco da ritrovare subito
Dopo la partita contro il Napoli ho avuto la sensazione che qualcosa si fosse proprio inceppato. Non solo per la classifica, che ora si è fatta complicata, ma soprattutto perché davanti continuiamo a fare una fatica enorme. È un problema che ci portiamo dietro da mesi e che, secondo quanto riportato, sta spingendo l’allenatore a rivedere completamente l’assetto offensivo.
I numeri parlano chiaro: tra campionato e Coppa Italia abbiamo segnato 52 gol. I due giocatori che hanno segnato di più sono Rafael Leão e Christian Pulisic, entrambi arrivati a quota 10, ma giocano larghi. Il centravanti che ha segnato di più è Christopher Nkunku con 6 reti. Per una squadra che vuole stare in alto, è davvero poco.
In questo periodo è tornato a disposizione Santiago Gimenez, che era rimasto fermo cinque mesi per un problema al ginocchio. In stagione ha segnato una sola volta, in Coppa Italia contro il Lecce, ma ora che sta bene potrebbe essere arrivato il momento di dargli spazio. Anche perché il finale di stagione non permette più tentativi: serve qualcuno che la butti dentro.
Per provare a dare una scossa, l’allenatore sta pensando di cambiare modulo. Dal 3-5-2 si potrebbe passare al 4-3-3, con Gimenez al centro e Leão e Pulisic ai lati. È una soluzione che abbiamo visto solo a partita in corso, ma mai dall’inizio. Adesso però potrebbe diventare una scelta obbligata, anche perché Como e Juventus si sono avvicinate: sono a 5 e 6 punti.
Gimenez è arrivato il 3 febbraio dello scorso anno per 30 milioni. Finora ha segnato 7 gol in 32 presenze. L’infortunio lo ha frenato, questo è vero, ma ora ha davanti sette partite per dimostrare di essere l’attaccante giusto. E in queste sette partite c’è anche il suo futuro.















