
Gol che non arrivano
Un periodo complicato che racconta un attacco in difficoltà
In queste settimane sto seguendo con attenzione ogni partita, perché davanti stiamo vivendo un momento davvero strano. Negli ultimi sei incontri, ci sono state tre gare chiuse senza segnare: la sfida in casa contro il Parma e le trasferte contro Lazio e Napoli. Non è tanto la singola partita a colpire, ma il fatto che tutto questo sia successo in così poco tempo.
Prima di questo ciclo, l’ultima volta in cui non avevamo trovato il gol in campionato era stata il 5 ottobre, nello 0-0 contro la Juventus. Sommando tutto, in questa Serie A ci sono quattro gare senza reti, ma tre sono arrivate tra il 22 febbraio e il 6 aprile. È un dato che parla da solo.
Se guardo alla prima parte della stagione, la differenza è netta. Da agosto a gennaio, le partite chiuse senza segnare erano state solo tre: lo 0-0 contro la Juventus in campionato, l’1-0 contro la Lazio in Coppa Italia e il 2-0 contro il Napoli in Supercoppa. In cinque mesi, tre gare a secco. Ora, in poco più di un mese, lo stesso numero.
Il modo di giocare della squadra si basa sull’equilibrio, ma in questo periodo stiamo creando meno situazioni pulite. Non è solo una questione di tiri: contro Lazio, Napoli e Parma abbiamo fatto fatica a costruire occasioni davvero pericolose. La difficoltà nasce prima dell’area, perché arriviamo meno spesso in condizioni favorevoli.
Tre partite senza gol in sei settimane non sembrano più un episodio isolato. La squadra ha perso brillantezza e imprevedibilità, e questo si vede anche dal tipo di azioni che riusciamo a portare avanti. Il dato diventa ancora più evidente se penso ai contesti diversi: due trasferte difficili e una gara in casa contro un avversario che non appartiene alla fascia alta della classifica.
Questa serie di numeri inizia a delineare un’immagine precisa: un attacco che sta vivendo un periodo complicato. La prossima sfida contro l’Udinese diventa quindi un’occasione importante per ritrovare ritmo e gol, perché tornare a segnare è il primo passo per rimettere in ordine tutto il resto.















