
Una notte da ricordare, mentre tutto può cambiare
Un doppio successo e uno stadio che si prende la scena
Secondo quanto scritto da Luca Bianchin su gazzetta.it, la sfida tra Milan e Napoli è stata una serata speciale sotto molti aspetti. Lo scenario è stato quello del vecchio San Siro, che ha ritrovato un’atmosfera d’altri tempi, con una Curva Sud in pieno fermento e uno stadio carico di emozioni — proprio nelle ore che precedono una decisione fondamentale sul suo destino: la possibile vendita da parte del Comune alle due squadre milanesi.
In campo, i rossoneri hanno vinto quella che, in un certo senso, è stata una doppia partita: un primo tempo in parità numerica, dominato per larghi tratti, e un secondo tempo di sofferenza, dopo l'espulsione di Estupinan, in cui la squadra si è stretta a protezione della propria area. I gol: Saelemaekers e Pulisic per il Milan, De Bruyne su rigore per il Napoli.
Il risultato finale, 2-1, vale la vetta della classifica di Serie A, a quota 12 punti, in compagnia di Napoli e Roma. Una posizione che il Milan non occupava dai tempi dell’era Pioli.
Bianchin sottolinea anche alcune individualità decisive:
– "Un Pulisic cinque stelle lusso: da quando è arrivato in A, nessuno ha una somma di gol+assist migliore della sua."
– "Un Modric-laser che viene al campo col goniometro e sposta il pallone – sul corto e sul lungo – come piace a lui, poi resta in campo a correre fino alla fine."
E poi un elemento che non guasta mai: un pizzico di fortuna, quella che spesso accompagna le squadre più forti. Come quando, al minuto 91, il Napoli ha colpito un palo su un tiro di Neres deviato da Modric.















