
Verso Napoli e Juve con curiosità!
Big match, risposte vere
La partita di ieri col Lecce va presa sicuramente col beneficio dell’inventario, non fosse altro per il fatto che Di Francesco l’ha affrontata con una squadra zeppa di riserve (giustamente, visto che ha altri problemi più urgenti a cui pensare) e che dopo circa un quarto d’ora è rimasto in inferiorità numerica. Tuttavia, al di là della vittoria e del passaggio del turno, molti sono gli aspetti positivi che ci lascia la serata. Innanzitutto il giusto e deciso approccio alla gara ed all’impegno, cosa mai scontata, soprattutto nel recente passato.
La netta sensazione che la squadra ed i singoli giocatori sappiano cosa debbano fare, sintomo che il mister stia riuscendo a dare alla sua squadra una precisa identità. La sensazione che la squadra lavori e giochi in un clima di assoluta serenità, cosa testimoniata dai sorrisi durante la partita in panchina tra Modric e Landucci, dalla partecipazione divertita di tutti alla singolare esultanza di Nkunku, al modo in cui i compagni supportano uno dei pochi giocatori fin qui in difficoltà (Gimenez). La sensazione che la squadra sia in costante crescita, che migliori di partita in partita e che sia in costante crescita anche la consapevolezza in sé stessi. Se è vero che vogliamo dare alla gara di ieri il giusto peso, è anche vero che rappresenta la bella continuazione della rotonda e strameritata vittoria di Udine, contro un avversario insidioso che non poche volte ci ha messo in difficoltà negli ultimi anni (a parte la gara dello scorso anno), e che già si era recentemente preso il lusso di andare a vincere a casa degli “ingiocabili”. Una crescita di squadra che però non impedisce di esaltare le prestazioni dei singoli, molti dei quali nuovi arrivi.
Di Modric e Rabiot ne abbiamo già parlato a sufficienza, ma quando giudichiamo “i nuovi arrivi” è il caso anche di menzionare Alexis Saelemakers, cresciuto enormemente nelle stagioni in prestito e ritenuto quest’anno dallo staff tecnico un elemento importante su cui puntare; da considerarsi un nuovo acquisto a tutti gli effetti. In questo percorso di crescita costante è con un po’ di curiosità (misto anche ad un pizzico di ansia) che attendiamo le prossime sfide a Napoli (in casa) e Juventus (in trasferta). La nostra solidità difensiva (5 gare senza subire gol su sei gare ufficiali) è reale ed in grado di fronteggiare le big del nostro campionato, oppure siamo ancora quelli fragili che si squagliano di fronte alle prime avversità come è successo la stagione scorsa? Siamo (e saremo) competitivi per la lotta ai vertici della classifica o siamo destinati a rimanere nell’anonimato delle posizioni di rincalzo dello scorso anno? Ecco, siamo ancora ad inizio stagione, ma di certo delle prime risposte cominceremo ad averle da questa doppia sfida a due squadre che vengono unanimemente considerate in lotta per le posizioni che contano. Se penso che fino ad ora non abbiamo neanche disposto di uno dei nostri big come Leao, allora la curiosità aumenta ancora di più.















