
Che cambiamento! Ora tutto può succedere
Una nuova strategia cambia il futuro di chi resta e chi va via
Il Milan ha deciso di cambiare il modo in cui gestisce i rinnovi di contratto. D’ora in poi, inizierà a parlare con i giocatori due anni prima della scadenza del loro contratto. In questo modo, se le richieste del calciatore saranno troppo lontane da ciò che il club può offrire, il Milan potrà cercare una cessione prima che sia troppo tardi. Questo nuovo approccio serve per proteggere il valore dei giocatori e non rischiare di perderli a zero.
Un esempio attuale è quello di Alexis Saelemaekers. Il centrocampista belga è tornato in rossonero dopo due anni passati in prestito, prima al Bologna e poi alla Roma. Il suo ritorno è stato molto positivo: oggi è uno dei giocatori più utili nella rosa di Stefano Pioli.
Quando arrivò al Milan nel gennaio 2020, molti erano dubbiosi. All’inizio giocava come terzino destro, ma con il tempo è diventato un esterno offensivo importante. Durante la stagione 2020-2021, è stato titolare e ha aiutato molto la squadra a tornare in Champions League dopo anni difficili.
Negli anni successivi, soprattutto nel 2022-2023, ha vissuto momenti complicati. Non sempre giocava bene e ha ricevuto anche alcune critiche ingiuste. Tuttavia, i prestiti lo hanno aiutato molto. Alexis è cresciuto, sia dal punto di vista tecnico, sia come atteggiamento. È diventato più maturo, più continuo, e oggi gioca bene sia a destra che a sinistra. È uno di quei giocatori che non molla mai e che ogni allenatore vorrebbe avere in squadra.
Ora che è tornato e sta facendo così bene, il Milan deve fare la sua parte: pensare a rinnovargli il contratto. Non solo se lo merita, ma è anche giusto per proteggere un calciatore di 26 anni, ancora giovane e con tanto da dare. Saelemaekers può essere una colonna del Milan, oggi e anche domani.















