
Solida. Finalmente.
La nuova fase difensiva convince, ma ora servono conferme
Quando Massimiliano Allegri è tornato sulla panchina del Milan lo scorso maggio, la priorità era una: ridare al gruppo equilibrio e una fase difensiva compatta. Dopo le prime quattro gare ufficiali — tre in campionato e una in coppa — i numeri iniziano a premiare il lavoro del tecnico.
Il Milan ha finora incassato soltanto due gol, e negli ultimi due turni di Serie A ha mantenuto la porta inviolata. Il primo vero banco di prova è stato contro il Bologna, dove la retroguardia è riuscita a non concedere praticamente nulla: test superato, anche se sarà fondamentale dare continuità contro avversari di livello simile o superiore.
Il Quotidiano Sportivo (QS) oggi sottolinea i progressi con il titolo: "Allegri ha trovato le 'chiavi' giuste. La svolta: difesa del Diavolo blindata". E aggiunge nel sottotitolo:
"È la squadra che ha concesso meno tiri in Serie A. Il tecnico squalificato per un turno, salta l'Udinese".
Un dato che fotografa la solidità raggiunta in questo primo scorcio di stagione, con un reparto arretrato che, al momento, si conferma tra i più affidabili del torneo.















