
Muro ritrovato
Stessi interpreti, ma spirito e compattezza completamente nuovi
Fin dal suo ritorno a Milanello, Massimiliano Allegri ha indicato come priorità il miglioramento della fase difensiva, punto debole della scorsa stagione. E i numeri iniziano a premiare il lavoro svolto: nelle prime quattro gare ufficiali (contro Bari in Coppa Italia e Cremonese, Lecce e Bologna in campionato), il Milan ha mantenuto la porta inviolata in tre occasioni.
Come evidenziato nell’edizione odierna del Corriere della Sera, i nomi nel reparto arretrato sono praticamente gli stessi dell’anno scorso — Tomori, Gabbia e Pavlovic — ma ciò che è cambiato in modo evidente è l’atteggiamento collettivo: la squadra si muove in modo più corto, compatto e con maggiore concentrazione, esattamente come richiesto dall’allenatore.















