
Un equilibrio ritrovato
Una vittoria che vale, uno sguardo al calendario e qualche incognita da risolvere
La vittoria del Milan contro il Bologna, arrivata grazie al gol di Luka Modric, è stata analizzata da Paolo Condò sulle colonne del Corriere della Sera. Il giornalista sottolinea l’importanza dell’ingaggio del croato, in grado non solo di orchestrare il gioco ma anche di risolvere la partita con una rete decisiva.
"Il Milan benedice l’idea di ingaggiare Luka Modric, che oltre a dirigere l’orchestra mettendo ordine fra i vari assaltatori s’incarica di segnare il gol che abbatte il Bologna. Allegri sale così a quota 6, e i tre punti sono fondamentali per tre motivi: è rimasto in scia delle battistrada, ha sorpassato l’Inter accentuandone il nervosismo — mors tua vita mea — e ora guarda più leggero il calendario in arrivo".
Condò si sofferma anche sulle prossime sfide dei rossoneri: in programma ci sono Udinese, Napoli e Juventus prima della sosta. Tappe delicate che serviranno a testare ulteriormente la solidità della squadra.
Restano però alcuni nodi da sciogliere. Sempre Condò aggiunge:
"C’è ancora molto da mettere a punto, basti pensare che Leao non ha ancora visto il campo, che Nkunku ha cominciato a togliersi di dosso la polvere (ma che idea si sarà fatto del Var italiano?) e che Gimenez vaga ancora nel territorio nebbioso in cui sfortunati e sciagurati si mescolano".















