
Antipasto finito, passiamo al primo
Rituffiamoci in campionato
Domenica sera c’è Milan-Bologna, terza giornata di campionato. La sosta ci ha consegnato un Rafa Leao che sta facendo di tutto per tornare, almeno nei convocati, per il Bologna. E ci ha consegnato un Nkunku, pezzo da 90 del mercato non solo rossonero, ma del calciomercato italiano, che ha stupito Allegri per la sua grande duttilità in vari ruoli dell’attacco. Probabilmente entrambi non saranno titolari col Bologna, ma avranno minutaggio, che certamente male non farà a nessuno.
Ora inizia un tour de force, dove il Milan avrà bisogno di tutti, perché questa stagione deve riconsegnare il Milan a ciò che la storia ha sempre raccontato: la vittoria. La rosa ha le sue pecche, ma ha tante, tante, tante qualità. Stringiamoci intorno ai ragazzi. Poco importa se manca quella fetta di stadio che ha badato a tutto tranne che a “non mollare mai l’AC Milan”, come da loro paventato.
Il Milan vuole ripartire da protagonista, step by step. E nelle frasi di Leao, Pulisic, Modric, Loftus-Cheek, si legge di un gruppo molto unito che non vuole porsi limiti. Siamo il Milan, siamo milanisti, veri milanisti, e veramente noi “non vi lasceremo mai”.
Come ogni sosta, si sono rincorse le solite polemiche sterili su stadio, cambio proprietà, polemiche sulla rosa o rimpianti vari. Tutte cagate che lasciano il tempo che trovano. Ci sarà modo di parlare di tutto ciò, ma in una stagione — specialmente questa del riscatto — bisogna concentrarsi sul Milan.
Tanto quello che avviene a Casa Milan è top secret, quindi che lo scriva la Repubblica o la Gazzetta, nessuno di loro è presente nelle riunioni del Milan.
Oggi c’è solo una cosa importante da fare: tifare l’AC Milan. Tifarlo per davvero. Tifarlo da veri tifosi.
Siamo pronti.
Domenica si riparte. Forza Milan, ora e per sempre.















