Il ruolo di Nkunku e la stagione di Leao da numero 9
Sul rendimento di questi due giocatori si giocheranno tante delle possibilità del Milan di tornare in Champions League
L'idea che mi sono fatto è che il Milan abbia preso Christopher Nkunku per farlo giocare da seconda punta accanto a Rafael Leao che, invece, sarà il centravanti. Dico questo perché il miglior Nkunku della carriera lo abbiamo visto in Germania, con la maglia del Lipsia dal 2019 al 2023. In quelle quattro stagioni, Nkunku ha fatto le cose migliori agendo da seconda punta o da trequartista.
Da seconda punta Nkunku ha giocato 55 partite, in cui ha messo a referto 58 partecipazioni al gol (37 gol e 21 assist).
Da trequartista, invece, ha giocato 48 partite, in cui ha messo a referto 35 partecipazioni al gol (18 gol e 17 assist).
Numeri di altissimo livello che, non a caso, lo hanno portato ad avere un valore di mercato altissimo. Nell'estate del 2023 venne ceduto al Chelsea per una cifra vicina ai 70 milioni di euro. Di quel Nkunku, al Chelsea non c'è stata traccia. L'attaccante francese, in terra londinese, è stato impiegato spesso da punta centrale. I numeri sono stati rispettabili – 30 presenze, 9 gol e 1 assist – ma non eccelsi, né tali da giustificare l’esborso dell’estate di due anni fa.
Il tema tattico, pertanto, non dovrebbe nemmeno porsi. Nkunku sarà la seconda punta/trequartista del Milan. Toccherà a Rafael Leao agire da prima punta, ruolo che il numero dieci rossonero ha già ricoperto nel Lille con discreti risultati, pur avendo solo 19 anni.
Oggi, con una crescita tecnica e fisica notevole e con una maturità diversa, Leao sarà chiamato a superare le perplessità naturali sul suo nuovo ruolo. Da centravanti, a Leao sarà chiesto spesso di essere decisivo sul piano realizzativo e i numeri dei gol fatti dovranno, per ovvie ragioni, salire.
Su questa scommessa, Massimiliano Allegri si gioca tanto dei destini di questa stagione.















