
Alla ricerca di stimoli e voglia
Cerchiamo di non piangerci addosso
Ieri si è consumato l'ultimo capitolo di una stagione disgraziata e negativa, che ci vede terminare l'annata con zero titoli. Cosa non accettabile se ti chiami Milan. Cosa non accettabile se sei il 3 club più titolato al Mondo. Cosa non accettabile se nei tuoi programmi, punti a tornare ai vecchi fasti di voler essere il club più grande al Mondo. Ieri si è visto un Milan entrato poco convinto, contro una Roma onesta che ha messo in campo ciò che aveva a disposizione, e che ha meritato il passaggio del turno. Il tasso tecnico del Milan è alto e non vedo nella rosa tutto il marcio che circola ora sui vari social. La rosa è forte ma costantemente svogliata. E qui bisogna fare 2 discorsi differenti. Il primo discorso è sul capitolo allenatore. Pioli avrà sempre la stima di chi tifa Milan e capisce di calcio.
Dopo gli 8 anni della Banter era, il periodo più nero della storia del Milan post serie B, ci ha risollevati e ci ha portato uno scudetto, e una semifinale di Champions League. Poco se ti chiami Milan. Tanto se correlato agli 8 anni precedenti ricche di umiliazioni inaccettabili.Ma è anche evidente che il buon Pioli ha perso lo spogliatoio di mano. Attenzione, non che lo spogliatoio gli stia andando contro. Ma ha perso stimoli, e il Mister non è stato capace di aizzare una rosa che tecnicamente e talentuosamente è di alto livello, certamente non al livello delle big europee, ma quantomeno di alto livello per poter vincere un Europa League. Il secondo discorso è proprio sulla rosa. Una rosa che indubbiamente necessita di 4-5 rinforzi, di cui almeno 2-3 titolari. Nessuna rivoluzione, quella è già avvenuta l'estate scorsa, con un mercato che, dati alla mano, ha portato giocatori che hanno portato tantissimi gol e assist. Ma la rosa, di altissimo livello, deve fare uno step mentale che è quella di non essere sempre costantemente tenuta sul filo del rasoio da parte del proprio allenatore.
Perché se Pioli ha la colpa di non stimolarti, tu calciatore, dovresti farteli venire da solo gli stimoli se giochi per l'AC Milan!. Caspita, sono professionisti, no bambini a cui devi dire "bravo, ti dò la caramellina se fai bene il compito di matematica". Va bene essere stimolati, ma fino a un certo punto. Ora giunge il derby, partita che speriamo non consegni in un San Siro rossonero, il loro scudetto di cartone. E dopodiché la partita con la Juventus. Le ultime 2 partite con un minimo di significato intrinseco. Poi a quel punto le ultime 4 avranno valore zero. Nullo. E si dovrà riprendere con un mercato che porti ciò che serve per fare lo step successivo per vincere il 20esimo scudetto e riportarci in alto nell'élite del Calcio. Io personalmente darei fiducia, senza troppi disfattismi, a Zlatan Ibrahimovic, vincente vero, che sà come comportarsi e che ha pieni poteri decisionali. E chi meglio di lui conosce cosa serve per vincere?. Con la tristezza di una stagione andata nell'anonimato più assoluto, ma con la fiducia di avere un futuro immediato decisamente migliore, sempre e solo FORZA MILAN!".















