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Due mesi per riconfermarsi in Europa
Il disastroso 2023 del Milan rischia di costarci carissimo, perchè le avversarie non ci aspettano più e la classifica si fa sempre più preoccupante.
Due mesi disastrosi, gennaio e marzo, con in mezzo un mese fatto bene. Questo il riassunto di questo 2023 rossonero. Ma adesso inizia aprile, un mese decisivo, nel bene o nel male.
Da una parte il sogno Champions, con il doppio quarto contro il Napoli, dall'altra un campionato da giocare e che non ci aspetta più. Ripetere le prestazioni offerte nel mese di marzo, dove abbiamo raccolto appena un punto in 3 partite, significherebbe non giocare la Champions l'anno prossimo.
Domani il Milan gioca una partita che sulla carta ci vede sfavoriti e per uscire con almeno un punto dal Maradona servirà una grandissima partita. Ma vada come vada le partite da non fallire saranno le successive, dove affronteremo Empoli, Bologna e Lecce. Per poi chiudere il mese con lo scontro diretto contro la Roma. Quella Roma che ha avviato la nostra crisi in campionato con quella beffarda rimonta nei minuti finali.
Ma dicevamo che la classifica non ci aspetta più. Infatti la Lazio è scappata a +4 e domani potrebbe allungare, mentre anche l'Atalanta che sembrava fuori dai giochi con la fresca vittoria di Cremona ci ha agganciati in classifica. C'è poi l'Inter, in difficoltà come noi ma che ci sta sopra di 2 punti, e c'è la Roma a -1.
Dopo questo turno la classifica potrebbe essere peggiore per noi. Ma è il frutto di una serie di partite giocate con sufficenza di chi crede che nonostante tutto di arrivare tra le prime quattro.
E ad oggi il rischio di rimanere fuori è enorme. Va bene cullare il sogno Champions, ma partite come quelle contro Salernitana e Udinese non vanno più ripetute.
Vediamo come andrà dunque a Napoli, ma poi obbiettivo minimo saranno 7 punti nelle tre gare successive, prima dello scontro con la Roma.
E' arrivato adesso il momento di cambiare marcia. Ora o mai più.















