
Verso Empoli
Infortuni, necessità di rotazioni e tour de force in vista: gara di Empoli delicata per Pioli. Vediamo quali sono pensieri e possibili scelte del tecnico rossonero
Archiviata la pausa per le Nazionali, il Milan si prepara a tornare in scena dopo la sconfitta patita prima della pausa a San Siro contro il Napoli per 1-2. Una sconfitta sostanzialmente immeritata che non aveva destato partciolari preoccupazioni in casa rossonera e che non ha rovinato la sosta a Pioli.
Ciò che ha invece guastato il periodo di parziale riposo sono stati i tanti problemi fisici dei rossoneri in giro per l'Europa. A partire da Calabria e Theo Hernandez, passando per Tonali e Maignan, a sommarsi ai cronici Rebic, Florenzi, Ibrahimovic ed Origi.
Problemi di diversa natura, alcuni già superati, che hanno lasciato strascichi nelle scelte dell'allenatore rossonero.
La prima di queste, imprevista ma impossibile da evitare, è stata la sostituzione in Lista Uefa di Maignan, che starà fuori un mesetto per problemi muscolari ad un polpaccio. Al suo posto, tanto in lista quanto in campo già a partire dalla gara del Castellani ci sarà Ciprian Tatarusanu. Pioli si fida di quello che è stato uno dei protagionisti dello scudetto dello scorso anno, con quel rigore parato a Martinez nel Derby di andata.
Passiamo poi ai problemi che paiono essere già rientrati. Parliamo di Calabria e Tonali, che da mercoledì a Milanello sono pienamente in gruppo e con ogni probabilità partiranno per Empoli. In vista del trittico Chelsea-Juventus-Chelsea è possibile che entrambi non siano rischiati dal 1' già questo sabato in Toscana. Al loro posto i candidati sono vari. A destra Pioli potrebbe proporre Dest (autore di due buone prove in Nazionale USA) oppure Kalulu, con inserimento di Kjaer o Gabbia centralmente.
A centrocampo le scelte sono invece più varie. Affianco a Bennacer, spremuto dalla sua Algeria, potrebbe partire uno tra Pobega e Krunic, con Vrankx outsider od opzione a gara in corso.
Passiamo ora alle situazioni mediane. Theo Hernandez, Rebic e Origi. Tutti e tre non alle prese con problemi lunghissimi, ma che difficilmente saranno presenti nella trasferta toscana, mentre qualche speranza vive ancora per Londra.
Theo Hernandez dovrebbe essere rivalutato con esami strumentali in questi giorni, per capire se sarà possibile forzare in vista di Chelsea o Juventus. La prudenza, nonostante l'importanza delle prossime partite, sarà l'unica linea guida. Il Milan non vuole ricadute che rischierebbero di far perdere il terzino rossonero fino ai Mondiali. Al suo posto è probabile che ad Empoli parta dall'inizio Fode Ballo-Tourè, che gode della fiducia di Pioli e che in Nazionale ha giocato una buona gara con il suo Senegal. L'opzione B è legata a Dest, considerato polivalente e abile anche a giocare a sinistra. Opzione, questa, probabilmente maggiormente valida per Stamford Bridge qualora Hernandez non sia disponibile.
Le assenze di Rebic (problemi alla schiena in via di risoluzione) e Origi (problemi muscolari in via di risoluzione dopo il periodo riabilitativo in Belgio) obbligheranno invece Giroud agli straordinari. Il bomber francese dovrà essere titolare nelle prossime quattro gare ravvicinate Empoli-Chelsea-Juventus-Chelsea nel giro di 10 giorni. La speranza di Pioli è che dalla settimana prossima almeno uno dei due attaccanti di riserva possa essere a disposizione per dare minuti di tregua all'ex Arsenal, che dovrà tirare la carretta fino a Verona-Milan del 16 ottobre: in quella gara il tecnico rossonera spera di poter schierare titolare Rebic o Origi. In questo periodo il giocatore che più potrà aiutare Giroud è certamente De Ketelaere, che anche Martinez col Belgio ha schierato come punta negli scampoli di gara di Nations League.
Tutti gli altri risultano sani e pronti. Soprattutto Leao, che arriva dalla gara saltata con il Napoli e dai relativamente pochi minuti messi assieme nelle due gare del suo Portogallo.
Lui ci sarà certamente ad Empoli. Vediamo quindi alla luce di quanto raccontato fin qui quali potrebbero essere le scelte di Pioli.
Davanti a Tatarusanu potrebbero giocare quindi Dest, Kalulu, Tomori (zero minuti in Nazionale) e Ballo-Tourè.
A centrocampo possibile una coppia di grandi ex come Bennacer e Krunic, con anche Pobega che ha ottime chance di partire dal 1'.
Più dubbi a centrocampo, dove si ripropone il duello Messias-Saelemaekers per affiancare De Ketelaere e Leao nell'appoggiare Guroud come unica punta.















