
Dove migliorare
I troppi gol presi, in modo troppo vario e troppo semplice preoccupa a Milanello: è l'aspetto su cui bisogna più lavorare
E' opinione comune che il Milan abbia ben figurato contro il Napoli, tanto che persino il pareggio sarebbe stato stretto ai rossoneri per gioco espresso. C'è però un problema che attanaglia il Milan dall'avvio di questo campionato: la fragilità difensiva.
Sono già 10 i gol subiti dai rossoneri in 9 gare. Solo contro Bologna e Sassuolo il Milan è riuscito a tenere la porta inviolata, e contro i neroverdi Maignan ha dovuto parare un rigore.
Se si pensa che in tutto il girone di ritorno la squadra di Pioli ne aveva subiti appena 9, ecco che il dato salta all'occhio e preoccupa, tanto che il Milan è la seconda peggior difesa dopo l'Inter delle prime 8 in classifica.
Qualcosa va assolutamente aggiustato. Se è vero che il Milan per scelta ha spostato ancor più il proprio baricentro in avanti, è anche vero che spesso i gol subiti avvengono a squadra schierata.
E' questo che lascia perplessi, unito alla varietà di gol presi. Il Milan ha subito gol più o meno in ogni modo.
Su calcio piazzato e ribaltamento (Udinese), su mancato riepiegamento del mediano sul trequartista avversario (Bergamo), su imbucata centrale con la squadra presa di sorpresa (Brozovic), su azione manovrata con giro palla basso (Dinamo e Salisburgo) e poi su cross al centro in cui viene perso l'uomo (Napoli, Samp, Dzeko nel Derby). Aggungiamo, poi, due rigori concessi per ingenuità in area (Napoli e Sassuolo) I modi con cui il Milan prende gol sono molto, troppo vari. Se alcuni sono frutto del modo di giocare, altri sono frutto di errori singoli e asticella dell'attenzione troppo bassa.
E' sbagliato parlare solo di centrali, ma più corretto parlare di squadra. Con il Napoli, ad esempio, dopo l'1-1 gli uomini di Pioli hanno giocato con foga, a cercare con troppa smania ed insistenza il gol, non capendo che il pari poteva essere un buon risultato. Sul gol di Simeone nessuno è in posizione corretta. Alcuni rientrano affannosamente, altri non sono in posizione.
La conseguenza è il disordine tattico. Nel girone di ritorno dell'anno scorso questo non accadeva. Ne il disordine tattico ne i cali di attenzione dei singoli, tant'è che fare gol al Milan era difficilissimo, nonostante i centrali rossoneri non siano marcatori fenomenali. Semplicemente la palla non arrivava con frequenza in area o, se arrivava, il Milan sopperiva con altro. Il Milan concede mediamente poche azioni pulite agli avversari. Ma nonostante questo prende gol ogni gara e più dei suoi diretti avversari.
Questo aspetto non va oggettivamente bene, perchè non sempre è possibile farne uno in più degli avversari, anzi. E' una cosa su cui bisogna lavorare e a cui va messa mano subito. Pioli lo sa e da fine tattico e perfezionista sistemerà anche questo aspetto.















