
Tutto nei piedi di quei due
Sta per iniziare uno dei periodi più tesi e complicati per il Milan, ed è proprio in questo momento che Ibra e Rebic dovranno aiutare a svoltare la squadra
Il campionato non è mai stato così aperto: errori, tensioni e paure la faranno da padrone in queste ultime 4 partite. Chi riuscirà a gestire meglio la pressione, riuscirà a portarsi a casa il tricolore. Comunque vada la stagione vanno fatti grandissimi complimenti al Milan.
I rossoneri hanno giocato gran parte della stagione con una sfilza infinita di infortuni, molti anche nello stesso reparto. Oltre al problema infortuni, ci sono stati i molteplici errori arbitrali che hanno reso meno ampio il divario in classifica tra il Milan e l’Inter.
Gli errori più grossolani sono stati contro lo Spezia e Udinese, senza contare gli altri, già solo con questi, il Milan avrebbe avuto 6 punti in più, avendo già messo una mano e mezza sullo scudetto.
Oltre a questi due problemi sopra citati, Mister Pioli si è ritrovato in squadra un giocatore che ormai era con la testa da un’altra parte, il riferimento è a Frank Kessie. L’ivoriano di questa stagione è il lontano parente di quello ammirato dai tifosi milanisti e non, nella stagione scorsa. In campo sembra passeggiare, tira in maniera blanda. Comunque finirà la stagione, non lascerà un ottimo ricordo nei tifosi rossoneri.
Per gestire queste quattro partite che saranno toste sia dal punto di vista fisico e mentale ci sarà bisogno di tutti, anche dei giocatori che fin qui hanno giocato meno come Bakayoko, Krunic, Lazetic, Saelemakers e anche dei rientranti dagli infortuni: Bennacer, Romagnoli e Florenzi, l’ex Roma dovrebbe essere disponibile dalla prossima settimana.
In questo momento il Milan necessità di due giocatori in particolare: Rebic e Ibrahimovic. I due quando sono entrati in campo contro la Lazio sono stati gli artefici della rimonta. Il loro carattere spigoloso, il loro essere leader servirà tantissimo in questa ultima fase di stagione, soprattutto di Rebic che può inventare una giocata determinante, come un gol da 25 metri che può decidere un match.
Starà a Pioli caricarli al massimo per essere decisivi in questo mini campionato, anche perché chiudere il cerchio con Ibra vincendo il campionato sarebbe il fiore all’occhiello di un rapporto iniziato due anni e mezzo fa che ci ha visti passare dal lottare per entrare a malapena in Europa League a lottare per vincere lo scudetto, con uno scudetto portato a casa.















