
Rialzare subito la testa, per sperare nello scudetto
La partita di martedì sera contro l’Inter ha dimostrato ancora di più quanto si sia assottigliata la differenza fra le due squadre
Le due squadre di Milano sulla carta sono molto distanti fra di loro, ma se si guarda la classifica della serie A e i valori mostrati in campo negli scontri di quest'anno, la differenza non traspare per nulla. Milan e Inter hanno intrapreso un percorso diverso, il Milan virtuoso e attento ai conti, l’Inter spendaccione e parecchio indebitato. Questo percorso vede anche i nerazzurri un paio d’anni davanti ai rossoneri, avendo disputato i nerazzurri 4 anni di Champions consecutive, permettendo alla dirigenza dell’Inter di portare a casa circa 60/70 milioni ogni anno. Tutto questo per dimostrare quanto il lavoro del Milan sia stato incredibile. I rossoneri dopo un solo anno di Champions, con la competenza, stanno lottando e lotteranno fino all’ultimo per scucire lo scudetto dalle mani dell’Inter. Nel match contro l’Inter si è palesato il solito problema che affligge i rossoneri da un po di tempo a questa parte: non riuscire a sfruttare le occasioni da gol. Le occasioni che avrebbero permesso di poter segnare un gol del derby, oltre a quello annullato ingiustamente, sono state parecchie, ma gli attaccanti rossoneri non sono mai riusciti a timbrare il cartellino. Tutto il contrario dell’Inter che alla prima occasione con Lautaro ha portato in vantaggio i nerazzurri.
In questo periodo stanno mancando tantissimo i gol di Rebic, Theo Hernandez e Ibra. Mancano soprattutto i gol del croato, il numero 12 nelle scorse stagioni si era sempre contraddistinto un bomber prolifico nella seconda parte di stagione, ma quest’anno è gia tanto se riesce a giocare. Non ultimo il fastidio che è sopraggiunto nell’intervallo di martedì contro l’Inter. Tutti questi infortuni ripetuti potrebbero far propendere il Milan per prendere un sostituto di Leao che abbia più partite nelle gambe. Oltre alle reti di Rebic, stanno mancando anche le timbrature di Theo Hernandez, e non solo i gol, ma anche le giocate decisive. Il numero 19 rossonero sembra essere il lontano parente di quello di inizio stagione: sbaglia passaggi semplici ed è spesso per terra a lamentarsi se subisce il minimo contatto. Ma, in questo momento il perno di cui si sente maggiormente la mancanza è Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese in questo momento storico sarebbe servito molto sul campo, non solo per i gol, ma anche per la grande leadership che avrebbe potuto dare in questo momento di difficoltà. Si spera che possa ritornare in campo il più presto possibile. Pioli potrebbe fare qualcosa per migliorare la situazione del Milan?
Probabilmente sì, anche perché sembra che le squadre avversarie abbiano imparato lo spartito che mette in campo il Milan: terzini che entrano dentro il campo, ali che si abbassano a prendere palla, triangolazioni. Già con la Lazio, il Mister dovrà cercare di trovare soluzioni per scardinare la difesa capitolina. Bisognerà cercare di mantenersi il più possibile vicino all’Inter, sperando in una loro debacle.






