:focal(859x399:861x397)/origin-imgresizer.eurosport.com/2021/09/08/3215308-65861428-2560-1440.jpg)
Turnover intelligente
Passata la settimana di fuoco, ora c'è da gestire le energie
Lazio, Liverpool, Juve. Tutto in 8 giorni. Non male il tour de force affrontato dal Diavolo con l'ottimo bottino di una vittoria (strameritata) contro i biancocelesti, una sconfitta incoraggiante ad Anfield e un preziosissimo pareggio in quel di Torino. E subito si riparte dalla gara interna col Venezia. Tanti impegni ravvicinati: Pioli deve gestire al meglio il turnover e le energie dei ragazzi.
A Torino il Milan si era già presentato con qualche casella vuota tra cui Ibra, Giroud e Calabria, e una panchina leggermente più corta. Se ci aggiungiamo il forfait di Kjaer, ecco che il quadro risulta ancora più pesante. Contro i lagunari difficile si possa contare su uno di loro e ovviamente in alcune zone del campo le scelte saranno obbligate. Ma, dove possibile, il Mister può e deve sfruttare le risorse a disposizione e dare respiro ad alcuni dei big. Anche solo per uno spezzone di partita o per un tempo, è fondamentale inserire le "alternative" sia per calarle ancora meglio nella rosa e sia per non sovraccaricare i "titolarissimi" con il rischio di spremerli già in autunno tra impegni di campionato e Champions.
Per questo e per tanti altri motivi sarebbe intelligente dare fiducia ai vari Ballo-Touré, Florenzi, Pellegri e quanto prima anche Messias, ancora alle prese con il ritardo di condizione. Un peccato, in questo senso, non avere a disposizione giocatori come Bakayoko e Krunic, che sarebbero stati in grado di dare respiro a un Kessié apparso sottotono contro la Juventus e a un Tonali che le sta giocando tutte a mille all'ora. Questo Milan può e deve trarre vantaggio dalla rosa profonda che Maldini gli ha messo a disposizione: la stagione è lunga e c'è bisogno di tutti...















