
Umiltà e fantasia al servizio del Diavolo
Messias si presenta: ecco perché può dare tanto al Milan
L'estate del mercato rossonero ha portato in dote un nuovo trequartista dopo una serie infinita di nomi, proposte e alternative: Junior Messias, brasiliano classe 1991 ex Crotone. Non sarà forse il classico nome che infiamma la piazza (alla Isco, James o Ziyech) o che si aspettavano i tifosi più sognatori, ma è sicuramente un profilo che per mentalità e caratteristiche non può che essere apprezzato ed ammirato. Vediamo perché...
Messias è arrivato in Serie A dopo una gavetta lunga diversi anni, iniziando addirittura dai campionati amatoriali e giungendo nella massima serie in età piuttosto matura (29 anni).
Siamo quindi di fronte a un personaggio che incarna perfettamente (e lo si è dedotto anche dalla conferenza stampa di oggi) lo spirito di sacrificio e il culto del lavoro, valori cardine di un Milan che da un paio d'anni a questa parte ha fatto del gruppo la propria forza.
Ma c'è di più: perché Junior ha dimostrato anche sul piano tecnico di meritarsi un palcoscenico importante come San Siro con una stagione molto positiva a Crotone (nonostante la retrocessione) che ha convinto Maldini a scommettere su di lui. È un trequartista eclettico che - a detta anche di chi lo ha allenato - abbina ottime doti tecniche, su tutte dribbling "alla brasiliana" e velocità palla al piede, a uno spiccato senso tattico e a un'intelligenza nelle giocate e nell'occupazione degli spazi degna di un grande giocatore.
Per questi e per altri mille motivi Messias merita la fiducia di tutto il popolo rossonero: se i nostri dirigenti lo hanno studiato, voluto e preso significa che può innalzare il livello della squadra. E ultimamente hanno sbagliato poco...
Perciò, Junior, mostraci ciò che vali, facci divertire e ti ripagheremo con un calore che non sentiresti mai in nessun altro stadio!!!















