![]()
La semplicità di gioco di Saelemaekers
Il colpo Saelemaekers nello scorso mercato di gennaio è passato in sordina, ma siamo sicuri non si sia fatto un gran colpo?
L’acquisto di Saelemaekers da parte del Milan ha destato molta ironia, non tanto nel giorno del suo acquisto ma durante quasi tutto l’arco della stagione scorsa. Le prese in giro non arrivavano solo dai tifosi, ma anche da alcuni giornalisti considerati “tifosi” del Milan.
Il giovane belga si è presentato in punta di piedi, senza grandi proclami, facendo un discreto girone di ritorno.
Di Saelemaekers viene apprezzata la sua duttilità, può giocare terzino destro, ha esordito proprio in questo ruolo, ala destra, ala sinistra e nel ruolo di trequartista. Il classe 1999 si è fatto apprezzare anche ieri sera contro i norvegesi del Bodo-Glimt per i suoi duetti con Theo Hernandez e per i ripiegamenti difensivi.
Se il Milan non dovesse comprare un’ala destra, Pioli dovrebbe puntare con forza sulla titolarità del belga rispetto a Castillejo. Saelemaekers gioca semplice senza forzare dribbling, entra di più in mezzo al campo, è più resistente fisicamente rispetto allo spagnolo, potendo così tenere botta maggiormente con i propri avversari, ma soprattutto sembra riuscire a dialogare meglio con il terzino creando così grattacapi ai diretti avversari.
Si vedono maggiori margini di miglioramento in Saelemaekers che in Castillejo.
Al netto di tutte queste analisi possiamo dire a gran voce, e con certezza, che l’acquisto del belga è stato un gran colpo.
Noi tifosi milanisti speriamo sempre venga fatto un tentativo per portare Federico Chiesa in rossonero, ma se ciò non dovesse avvenire avanti tutta su Saelemaekers.















