
Cambiare subito
Speriamo che la sconfitta del derby sia servita da lezione
Che il Milan non abbia iniziato bene la stagione è un dato di fatto. Dopo sole 4 giornate sono già due i ko da mettere a referto, di cui uno pesantissimo nel derby. Le colpe sono sicuramente da suddividere tra tecnico, società e giocatori. Ma in questo momento colui che deve dare una sterzata alla stagione è senza dubbio il primo.
Giampaolo dopo delle buone impressioni estive, già vacilla. Sta a lui riconquistare la fiducia di tutto l'ambiente, al momento decisamente bassa.
Quattro formazioni in altrettante gare che hanno lasciato parecchie perplessità, da Udine fino al derby. L'esclusione di Bennacer per far spazio a Biglia non l'abbiamo capita in molti, cosi come l'ostinarsi ad insistere su alcuni giocatori.
Ma già da Torino si dovrà per forza cambiare, a partire dal terzino sinistro. Theo Hernandez è pienamenre recuperato e dal poco che si è visto sembra nettamente di un'altro livello rispetto a Rodriguez, tra i peggiori in campo nel derby.
La svolta dovrà partire proprio dalla fascia sinistra, per arrivare dal centro dove Bennacer dovrà prendere le redini della squadra al posto dell'evanescente Biglia visto contro Hellas e Inter.
E poi il reparto offensivo. Suso è finito nel centro del ciclone dopo il mancato passaggio a Leao o Piatek nel derby, che poteva svoltare la gara. Inizi a fare la differenza o si accomodi pure lui in panchina.
Risposte sono attese ancha da Piatek, fino adesso fermo al rigore di Verona. Accanto a lui maggiore spazio per Leao, una delle poche notizie positive del derby.
Giampaolo inizi quindi ad utilizzare le risorse dategli dalla società in estate. Tra Torino e Fiorentina serve la svolta per evitare l'ennesima stagione di transizione.















