
Tornare indietro per andare avanti
Il Milan di Giampaolo non punge davanti: rispolverare il 4-3-3 è l'unico soluzione logica
Nove tiri in porta in quattro partite. La media scarsa di circa 2 tiri a gara, con la miseria di due gol fatti, di cui uno solo su azione manovrata. E c'è di più.
L'unico gol realizzato dal Milan su azione è quello di Calhanoglu contro il Brescia. Nasce da destra, dove la bella azione di Suso viene favorita dall'infortunio di Martella che, infatti, un minuto dopo viene sostituito.
Insomma i dati delle prime 4 partite ci dicono che la via intrapresa non è quella corretta.
Marco Giampaolo continua a chiedere tempo, ma qualcuno dovrebbe opporgli la considerazione secondo cui la variabile del tempo può avere senso se si sta seguendo una via corretta.
Qui pare esattamente il contrario.
L'estate, si sa, è una stagione particolare. A volte sa essere molto illusoria. Ed è questo il caso: il tecnico rossonero ha lavorato tutta l'estate su un impianto di gioco che dava risposte positive in termini di coralità della manovra. Poi, improvvisamente, la doccia fredda di Udine che ha forse svelato il classico segreto di Pulcinella: il Milan di palleggio con Suso a trequarti, riesce ad essere una buona squadra a ritmi bassi e quando l'avversario non gli gioca di sopra, come è avvenuto invece nelle amichevoli estive.
Se gli avversari alzano i toni agonistici, la squadra mostra i suoi limiti, nascenti da una struttura di gioco avulsa dal contesto, in cui manca un uomo che sa giocare fra le linee e manca un attaccante totale che faccia da raccordo con il centrocampo, favorendo la salita del terzino con movimenti ad aprire. Chiedere questo a Piatek è un grave errore concettuale da parte dell'allenatore.
Come se ne esce? A mio avviso, l'unico strada è tornare al 433 della scorsa stagione che dà certezze alla squadra e che, oggi, ha maggiori margini di realizzabilità dato che ci sono alternative tecniche che l'anno scorso erano inesistenti (Rebic, Leao, lo stesso Bonaventura).
Continuare sulla strada sbagliata, chiedendo tempo, non pare una buona idea. Tutt'altro.















