
Ora tocca a Giampaolo
Mercato chiuso e rosa completa e competitiva: ora sta al tecnico trovare la formula giusta per arrivare al quarto posto
Giampaolo ha finalmente in mano il materiale compelto e definitivo per lavorare ed impostare tutta la stagione. Potrà farlo in modo molto limitato in questa pausa per le nazionali, dato che tra partenti ed infortunati, il tecnico rossonero non avrà a disposizione ben 18 giocatori.
Ma, sulla carta, il tecnico ha già in mente tutte le soluzioni tattiche idonee alla rosa a disposizione. Giampaolo sa che non ha tempo e che deve ottenere risultati. Per questo cercherà di velocizzare quanto più possibile l'inserimento dei nuovi e il trasferimento delle conoscenze necessarie ad assimilare le sue idee di calcio. Domenica prossima sarà già tempo di test importante col Verona, per preparare al meglio il Derby del sabato successivo, primo snodo cruciale della stagione.
Parlando puramente di moduli, quello che si sta configurando in casa Milan è definibile come un "4-3-e poi vediamo". Nel senso che le uniche certezze sono la difesa a 4, il centrocampo a 3 e le idee di gioco da dover perseguire. Il che, non è poco. Sulla configurazione dell'attacco e dei movimenti della fase offensiva, si preannuncia un Milan camaleontico, che varierà a seconda dei giocatori, dell'avversario e dei momenti della stagione.
Nella prima giornata abbiamo visto un 4-3-1-2 iniziale con Suso a trequarti e Castillejo vicino a Piatek in avanti.
Nella seconda il 4-3-2-1 con Suso e Castillejo trequartisti dietro ad una punta mobile come Silva si è presto trasformato, con Suso a fare la seconda punta e Castillejo il trequartista di inserimento.
Idea, questa, che potrebbe ripetersi con Rebic al posto di Silva. Si, perchè il grande vantaggio di aver preso il croato è anche questo. L'ex Eintracht può fare l'esterno sinistro e la seconda punta, ma anche la prima punta di movimento, con due fantasisti alle spalle o al suo fianco.
Se Rebic ingranerà, la sensazione è che vedremo più di qualche volta questa opzione, con Piatek pronto ad entrare a gara in corso per sparigliare le carte come avvenuto col Brescia.
Restano poi sul tavolo varie opzioni. Giampaolo ha a disposizione 6 giocatori molto diversi ed integrabili in varie maniere. Suso, Castillejo ed in parte Rebic sono i fantasisti o esterni d'attacco, Piatek e Leao le prime punte, Borini il jolly in caso di necessità, senza scordare la considerazione fatta proprio sulla duttilità di Rebic.
Concentrandoci sulla gara di domenica prossima, in serata, col Verona, Giampaolo spera in queste due settimane perlomeno di recuperare Biglia e Theo Hernandez. Ad oggi ancora incertezze sul primo, mentre un cauto ottimismo sul secondo. Se nulla accadrà ai vari nazionali, Giampaolo potrebbe avere la rosa a completa disposizione, ad eccezione di Caldara, per il Bentegodi. Un buon toccasana in vista del tanto lavoro da fare ed in vista del Derby successivo, che darà il via ad un tour de force importante, per un Milan che vuole competere per il quarto posto sfuggito solamente per un punto, un palo e 5 minuti, nel finale della scorsa stagione.















