
Il doppio errore
Gesto da condannare quello dei due giocatori del Milan; nessun incitamento all'odio però
Hanno sbagliato Bakyoko e Kessie: irridere l'avversario dopo una vittoria è proprio di chi non ha colto realmente i valori dello sport.
Quella maglia di Acerbi portata come scalpo sotto la curva rossonera non è un bel gesto e non è in linea con lo stile del Milan.
Non è un caso che a fine partita, Rino Gattuso ha subito ammesso l'errore ed ha specificato che era necessario chiedere scusa.
Sbagliare si può, ma è importante ammettere l'errore in maniera netta, chiedendo scusa all'avversario. Bakayoko lo ha fatto prontamente e non escluso che, in proposito, vi sia stata una bella lavata di capo di Maldini.
Ha tuttavia sbagliato anche Acerbi a portare la discussione su un campo, quello dell'odio, che nulla ha a che vedere con lo spiacevole episodio.
I nostri due ragazzi non hanno fatto una cosa del genere. Hanno semplicemente mancato di rispetto gli avversari. Da uomini, bisognerebbe chiuderla con una stretta di mano ora. Senza ulteriori codazzi polemici.
Quella maglia di Acerbi portata come scalpo sotto la curva rossonera non è un bel gesto e non è in linea con lo stile del Milan.
Non è un caso che a fine partita, Rino Gattuso ha subito ammesso l'errore ed ha specificato che era necessario chiedere scusa.
Sbagliare si può, ma è importante ammettere l'errore in maniera netta, chiedendo scusa all'avversario. Bakayoko lo ha fatto prontamente e non escluso che, in proposito, vi sia stata una bella lavata di capo di Maldini.
L'attuale dirigente rossonero ha sempre contraddistinto il suo modo di vivere il calcio in maniera decisamente ancorata ai valori dello sport e del rispetto degli avversari. Questo caso non può che averlo gestito prendendo i due ragazzi di petto.
"Cazzata", chiamiamola col termine giusto, ma l'odio lasciamolo da parte. L'odio è una cosa più seria ed incitare ad esso è molto grave.






