
Derubati ma non domati: Milan a testa alta
Gara condizionata dal pessimo arbitraggio di Fabbri. Ma che bel Milan allo Stadium. Musacchio e Calabria autori degli errori decisivi che hanno portato la vittoria ai bianconeri
Come a Genova due settimane fa, il Milan di Gattuso esce sconfitto dallo Stadium per gravi errori arbitrali e per leggerezze dei singoli. A Marassi erano stati Donnarumma e Orsato, a Torino sono Fabbri, Musacchio e Calabria.
L'arbitro nega un clamoroso rigore ai rossoneri, pur avendolo rivisto al Var, e si rende protagonista di una partita arbitrata male. quasi a senso unico, riuscendo a indispettire tutti i calciatori rossoneri. Non solo: manca anche un rigore (con rosso) per scalciata di Mandzukic in area su Romagnoli. Difficile da vedere per Fabbri, ma il Var doveva intervenire. Grave, quindi, la tenuta di gara dell'arbitro scelto in modo forse un po' sprovveduto da Rizzoli per affrontare una gara cosi' importante e storicamente difficile.
A farne le spese è uno dei migliori Milan della stagione, andato allo Stadium per giocare con personalità, voglia di rivalsa e cattiveria nel voler centrare una vittoria importantissima nell'ambito della corsa al quarto posto.
Pressione alta ben portata, squadra compatta, poche opportunità concesse alla Juventus. Almeno fino all'errore di Musacchio che causa ingenuamente il rigore di Dybala dell'1-1. Da li, con l'inserimento anche di Kean, aumenta la spinta della Juve e Calabria decise cosi' di regalare la vittoria alla Juventus.
Sono loro due, assieme ad un Rodriguez un po' spento, i peggiori della partita.
Bene, invece, praticamente tutti gli altri. Su tutti Piatek, ancora in gol e ancora importantissimo nelle dinamiche tattiche della squadra di Gattuso.
Positiva anche la prova di Bakayoko e Calhanoglu in mezzo al campo. L'ex Chelsea regala l'assist per Piatek, grazie alla sua pressione offensiva sui portatori di palla juventini. Il secondo si fa sempre trovare per giocare i palloni utili allo sviluppo della manovra rossonera.
Sono loro tre i giocatori rossoneri a salire sul podio dei migliori in questo Juventus-Milan.
Menzione anche per un Suso in leggera crescita ed un Borini che ha stupito: gara molto positiva la sua. Bene anche Kessiè. autore di una prova importante nonostante i problemi fisici. Positivo anche l'ingresso di Castillejo, meno quello di Cutrone.
Ora per il Milan arriva lo scontro diretto decisivo, quello che può condizionare la lotta Champions. Sabato arriva la Lazio e per il Milan è quasi un match point: occorre vincere a tutti i costi per portare verso di se l'inerzia in questo mini-campionato serratissimo per un posto al sole.
La speranza è che si possa partire tutti ad armi pari. In casa rossonera sono tutti un po' stufi. Defraudati nella gara di andata con la Juventus, derubati in Supercoppa, all'Olimpico con la Roma, a Marassi con la Samp e ieri sera a Torino. Senza errori arbitral il Milan avrebbe certamente qualche punto in più. E questo, in epoca di Var, non è più accettabile.















