
Quella spiacevole sensazione di déjà vu
Sembra di tornare indietro ad un anno fa. Le cause sono molteplici
Il primo indizio c'era stato nel derby. Contro la Sampdoria a Marassi il secondo indizio iniziava però ad essere un dubbio lecito. Ma ieri sera, contro l'Udinese di Tudor, è arrivato anche il terzo indizio. Ed allora, se seguiamo la teoria di Agatha Christie, dobbiamo dedurre che abbiamo in mano qualcosa di concreto, dato che tre indizi fanno indiscutibilmente una prova.
Sembra infatti di rivivere la stessa precarietà vissuta un anno or sono, quando il Milan di Gattuso non seppe dare continuità alla sua rincorsa al posto in Champions League.
Che succede quindi a questa squadra? Quali sono le cause di questo crollo? Esiste una componente fisica o le motivazioni sono principalmente nervose e mentali? In realtà, a mio giudizio, c'è una summa di cose e di situazioni che sta incidendo sul rendimento attuale della squadra allenata da Gattuso.
In secondo luogo mi pare lapalissiano come l'idea di affrontare una stagione con una rosa effettiva ristretta a 13-14 giocatori, stia oggi presentando un conto molto salato.
Non appena infatti sono scesi nel rendimento i giocatori chiave di questa squadra, il Milan ha iniziato a perdere certezze e convinzioni. Soprattutto in mediana.















