
Una vigilia che pesa come un macigno
Tra campo, scelte e idee per un futuro da costruire
Domani sera per me non sarà una partita normale. A San Siro ci giochiamo una parte enorme della corsa Champions, e lo sento proprio nello stomaco. La squadra di Allegri deve provare a prendere tre punti che ci permetterebbero di allungare sulla Juventus e mettere un mattone pesante sul nostro obiettivo. Mentre tutti pensano alla gara, però, la società sta già lavorando su quello che succederà dopo l’estate. E i nomi che circolano sono tanti.
Uno dei temi principali riguarda Modric. Anche se ha 41 anni, nell’articolo viene spiegato che è ancora uno dei punti fermi della squadra. La sua presenza, soprattutto nelle partite europee, è considerata un valore enorme. Sembra più vicino a restare, ma la decisione finale arriverà solo dopo il Mondiale. Per un giocatore che potrebbe rimanere, ce n’è uno che difficilmente arriverà: Tiago Gabriel. Il club sta cercando un difensore centrale e, oltre a Mario Gila, anche lui è stato seguito molto. Il problema è il prezzo fissato dal Lecce, tra i 20 e i 25 milioni, una cifra che al momento rende la trattativa complicata.
Poi c’è il discorso dell’attacco, che è una delle priorità assolute. Quest’anno ci è mancato un giocatore capace di garantire 15 o 20 gol, e per questo il Milan sarebbe pronto anche a sacrificare Santiago Gimenez. Dopo il lungo stop al ginocchio, il messicano è tornato a marzo ma non ha convinto, e ora la sua permanenza è davvero in dubbio. Se dovesse partire, il nome più forte è quello di Nicolò Tresoldi, attaccante italo-tedesco del Club Brugge. È un classe 2004 molto seguito anche dalla Nazionale. Non ci sono offerte ufficiali, ma nell’articolo viene detto che il Milan ci sta pensando seriamente.
Domani ci giochiamo un pezzo di futuro, ma intanto il club sta già preparando quello che verrà dopo. E io non riesco a non pensarci.















