Futuro deciso senza più ombre
Programmi chiari e idee già in movimento
Dopo la vittoria ottenuta ieri pomeriggio in trasferta, una vittoria che ha avvicinato tantissimo la squadra alla qualificazione alla prossima Champions League, ho visto finalmente Massimiliano Allegri parlare con una sicurezza che nelle ultime settimane non aveva mai mostrato così apertamente. Il suo futuro, da quello che ha detto, continuerà ad avere gli stessi colori di adesso. Quando gli è stato chiesto se ci fosse stata una chiamata dalla Federcalcio, lui ha risposto che non è arrivata nessuna telefonata e che i suoi pensieri sono rivolti solo al Milan. Ha spiegato che il percorso iniziato insieme andrà avanti senza interruzioni.
Prima della partita erano arrivate anche le parole del direttore sportivo Igli Tare, che aveva confermato la volontà del club di proseguire con Allegri. Aveva detto che non c’era nulla da discutere sul suo lavoro, che il contratto è ancora lungo e che l’allenatore ama programmare e costruire un progetto importante. Per questo, secondo lui, si sta lavorando insieme per un futuro vincente. Non è un segreto che Allegri abbia già iniziato a preparare la prossima stagione insieme alla dirigenza. Ha raccontato che da qualche mese stanno parlando dell’evoluzione della squadra per l’anno prossimo. Ha anche sottolineato che il club ha fatto un ottimo lavoro sul mercato, trovando un buon equilibrio tra giovani e giocatori più esperti. I dirigenti, però, sanno che quest’anno c’è una sola competizione europea, mentre la prossima stagione, se arriverà la qualificazione alla Champions, saranno due, oltre alla Coppa Italia. Per questo motivo ha spiegato che sarà necessario rivedere il numero dei giocatori in rosa.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, le idee di Allegri sul mercato sono già molto chiare. In via Aldo Rossi è stato spiegato che, per lui, servono quattro rinforzi con esperienza internazionale: un difensore centrale, un centrocampista centrale, un esterno e un centravanti. A questi giocatori più esperti andranno poi aggiunti alcuni giovani per completare la rosa. L’attenzione dell’allenatore, però, è soprattutto sui quattro innesti principali, che non dovranno essere delle scommesse ma elementi già pronti, simili per profilo a quello di Adrien Rabiot, cioè giocatori capaci di dare un contributo immediato fin dal primo giorno.















