
Solidità, gioco e identità: così cresce il progetto
Una squadra che convince in campo e nello spogliatoio, con numeri da big d’Europa
In un approfondimento pubblicato su La Gazzetta dello Sport, Alessandra Gozzini ha tracciato un quadro chiaro dell’attuale momento del Milan, sottolineando la coesione e la crescita della rosa.
“Il divertimento è per tutti: ogni glocatore della rosa, compresi Odogu e il glovane Balentien, hanno avuto il loro spazio. Oltre ai ragazzi e ai grandi saggi come Modric, c'è un gruppo di giocatori nel pieno della carriera: da Saelemaekers a Tomori agli stessi Gimenez e Rabiot. Ognuno è coinvolto e responsabilizzato e poi partecipe del successi. Il Milan crea perché cerca di comandare il gloco, senza naturalmente trascurare la base: la difesa. La squadra è - al pari del Liverpool - quella che ha concesso meno tiri nello specchio della porta nel magglori cinque campionati europei in corso: nove. Di sei partite, cinque si sono chiuse senza gol subiti. Ora la linea sarà messa alla prova del Campioni d'Italla. Da affrontare - confida la squadra - con un uomo in più, un dodicesimo pronto a dare sostegno: i tifosi della Curva Sud.”
Dalle rotazioni che valorizzano anche i più giovani, all’equilibrio tra esperienza e giocatori nel pieno della maturità, fino al coinvolgimento costante di ogni membro della rosa, il Milan emerge come un progetto solido, corale e ambizioso.
Il dato più impressionante riguarda però la fase difensiva: con soli nove tiri subiti nello specchio in sei gare, è tra le migliori squadre nei cinque principali campionati europei, insieme al Liverpool. Cinque partite su sei sono terminate senza subire reti.
Ora, la prova del nove sarà il confronto con i campioni d’Italia, da affrontare con la spinta decisiva del “dodicesimo uomo”: la Curva Sud.















