
IZ-back?
Milan-Ibrahimovic, una storia che può avere un nuovo capitolo
Dal Verona al Verona. La carriera da giocatore di Ibrahimovic ebbe il suo lieto fine il 4 giugno scorso, proprio in occasione dell'ultimo match tra rossoneri e scaligeri. E proprio questa settimana, vigilia dello stesso confronto, si sono sparse alcune voci sul ritorno del totem svedese nel mondo Milan. Del resto, Zlatan l'aveva detto chiaramente: "Non è un addio, è un arrivederci". E noi tifosi, in cuor nostro, abbiamo atteso tutta l'estate un riavvicinamento tra le parti che però, almeno ufficialmente, non è avvenuto. Le ultime indiscrezioni, però, raccontano di un Giorgio Furlani sempre più insistente con Zlatan, il quale sembra essersi convinto ad accettare il ritorno. In quali panni però?
Le possibilità sono diverse, qualcuna più verosimile di altre. La prima strada, più immediata e fattibile, vedrebbe Ibra inserito nello staff di Pioli come figura non solo di facciata ma importante dal punto di vista operativo, come quella del Club manager. La seconda strada, forse meno percorribile, sarebbe quella del vice Presidente, un ruolo alla Zanetti e Baresi per intenderci, con sicuramente ampi vantaggi in termini di visibilità e brand, ma forse qualche criticità dovuta al ruolo meno attivo e relativamente a contatto con la squadra. Infine, figura suggestiva e fortemente compatibile con il suo profilo sarebbe quella del motivatore/mental coach di squadra: tale incarico lo renderebbe un corpo sempre presente nella quotidianità della squadra rossonera e gli darebbe anche piena autonomia nel dialogare, stimolare e dare supporto ai giocatori come già faceva spontaneamente in campo, da grande campione ed esperto sportivo quale è. La nota positiva è che una presenza come Ibra a Milanello può solo che portare benefici in termini di preparazione, esperienza e tattica, nonché di contatto costante coi giocatori, specialmente i più giovani, e con l'allenatore, Pioli o futuri successori. Restano da capire modi, tempi e ruoli, ma il matrimonio Ibra-Milan s'ha ancora da fare...















