
I temi caldi degli ultimi giorni rossoneri
I giocatori che si stanno dimostrando fondamentali, ma anche il rinnovato problema infortuni e le voci da fuori campo
Ancora una volta, il match disputato dai ragazzi di Pioli non è stato sicuramente brillante e convincente da un punto di vista di qualità del gioco. I 70.000 (esatto, proprio così) tifosi che hanno gremito San Siro non si sono potuti godere particolari giocate di alto livello tecnico ma hanno visto, finalmente, i ragazzi di Pioli portarsi a casa la vittoria. E, citando le parole di Ambrosini nel post partita, questo è ciò che più conta in questo momento della stagione, mentre c’è stato tutto il resto dell’anno per mostrare le evoluzioni del gioco a livello tecnico e tattico.
E’ necessario sottolineare il merito di due giocatori che stanno mostrando davvero incredibili cose, in parte in modo inaspettato. Si parla di Pierre Kalulu, che dopo aver dato sicurezze e garanzie a fianco di Tomori come centrale di difesa, ieri ha dovuto giocare da terzino, ruolo in cui non si cimentava da mesi, a causa del forfait di Calabria. E anche questa volta la prestazione è stata convincente e condita dall’assist bellissimo, forte e preciso, che ha portato al vantaggio firmato Leao. Piovono complimenti anche nel post partita e Mister Pioli, mai banale, ricorda come sia meglio non esagerare con gli elogi ai giovani, probabilmente perchè il rischio di montarsi la testa è sempre presente e l’allenatore rossonero ne deve sapere qualcosa a riguardo.
L’altro protagonista, nonostante i 6 clean sheet delle ultime partite possano far pensare che sia stato poco impegnato, è Mike Maignan. Inutile dire come il ricordo di Donnarumma e le vicende a lui legate siano un ricordo sempre più sfumato grazie al lavoro di Mike. Ed ecco due parate di istinto puro e di riflessi felini, che diventano ancora più difficili se si pensa alla partita di ieri in cui i tiri del Genoa son stati pressoché assenti.
Purtroppo la partita con il Genoa ha anche riproposto il tema infortuni, una costante di questa stagione rossonera. Romagnoli e Ibrahimovic che guardano la partita dalla panchina, l’assenza di Davide Calabria, e lo stato di forma di molti giocatori che appare preoccupante, tra questi Saelemakers, Brahim Diaz e Franck Kessie, fischiato peraltro da San Siro ieri sera per le vicende legate alla sua probabile partenza.
Non vi sono d’altronde solo le questioni legate al campo a girare intorno ai rossoneri nelle ultime ore, e anche nella giornata di ieri testate e notizie sono state dominate da temi extra-campo, appunto, per altro difficilmente ignorabili. Si inseguono le indiscrezioni su una trattativa tra Investcorp, un fondo globale con sede in Bahrain e il fondo Elliott, per l’acquisizione del club rossonero a cifre davvero importanti.
Ci sarà modo di capire meglio le evoluzioni di tutto ciò, l’impressione è che Pioli e i suoi ragazzi dovranno cercare di mantenere la concentrazione sul campo: martedì sarà il giorno della semifinale di Coppa Italia con i cugini interisti, ennesimo crocevia della stagione, soprattutto per l’effetto sul morale dei giocatori e dei tifosi, che impatterà sicuramente nell’ultima parte del campionato.















