
Dossier torti arbitrali
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Pronto il dossier-Milan sui torti arbitrali? Non lo sappiamo, ma certamente da Casa Milan emerge con forza l’irritazione per i tanti torti arbitrali che stanno condizionando la stagione rossonera e la corsa Champions. Discorsi che, in epoca di Var, si pensava non dovessero più essere d’attualità.
Questi gli episodi che indispettiscono il Milan e che fanno alzare le antenne in vista di Milan-Lazio di domani sera e del finale di Campionato:
1) Milan-Juventus gara di andata: sul risultato di 1-0 Benatia inspiegabilmente non viene espulso (per doppio giallo) per il fallo di mano che causa (dopo lungo Var…) il rigore per il Milan sul risultato di 0-1. Il Milan avrebbe potuto giocare tutta la ripresa in superiorità numerica
2) Supercoppa a Jeddah: Cutrone fermato per fuorigioco (molto dubbio…). L’assistente non fa nemmeno finire l’azione per poi rivederla al Var. Pochi minuti dopo la Juventus viene fatta segnare due volte prima di annullare la rete per fuorigioco.
3) Supercoppa: Con Kessiè appena espulso per un fallo identico, Matuidi si rende autore di un bruttissimo fallo: manca il rosso che poteva condizionare il finale di gara
4) Nel finale della stessa gara di Supercoppa, manca un nettissimo rigore su Conti: poteva essere il gol dell’1-1
5) Roma-Milan: sul risultato di 1-1 nel finale di gara Maresca non assegna (e decide di non vedere nemmeno il Var…) il netto rigore di Kolarov su Suso
6) Roma-Milan: sempre nel secondo tempo Maresca non assegna il secondo giallo a Pellegrini per fallo su Suso diretto verso la porta
7) Samp-Milan: Orsato, pur vedendo il VAR, non assegna un netto rigore per fallo su Piatek. La partita era sull’1-0 e mancavano pochissimi minuti
8) Juventus-Milan: sullo 0-0 manca un nettissimo rigore per fallo di mano di Alex Sandro. Fabbri decide di non assegnarlo anche dopo l’on field review. Stona ancor più la decisione dato che nello stesso weekend alla Lazio viene assegnato un rigore esattamente identico dall'arbitro Abisso
9) Mandzukic scalcia Romagnoli da dietro, con palla in movimento: manca un rigore e un rosso al croato (già ammonito): la partita era sul 2-1 per la Juventus e mancavano pochi minuti alla fine
Non è mai bello ne tantomeno aderente alla realtà fare classifiche con ipotetici punti derivanti da torti arbitrali. Ma è indubbio che, alla luce di questi errori, il Milan avrebbe certamente qualche punto in più in questa lotta serratissima per il quarto posto che vale oltre 40 milioni di euro.
Questi gli episodi che indispettiscono il Milan e che fanno alzare le antenne in vista di Milan-Lazio di domani sera e del finale di Campionato:
1) Milan-Juventus gara di andata: sul risultato di 1-0 Benatia inspiegabilmente non viene espulso (per doppio giallo) per il fallo di mano che causa (dopo lungo Var…) il rigore per il Milan sul risultato di 0-1. Il Milan avrebbe potuto giocare tutta la ripresa in superiorità numerica
2) Supercoppa a Jeddah: Cutrone fermato per fuorigioco (molto dubbio…). L’assistente non fa nemmeno finire l’azione per poi rivederla al Var. Pochi minuti dopo la Juventus viene fatta segnare due volte prima di annullare la rete per fuorigioco.
3) Supercoppa: Con Kessiè appena espulso per un fallo identico, Matuidi si rende autore di un bruttissimo fallo: manca il rosso che poteva condizionare il finale di gara
4) Nel finale della stessa gara di Supercoppa, manca un nettissimo rigore su Conti: poteva essere il gol dell’1-1
5) Roma-Milan: sul risultato di 1-1 nel finale di gara Maresca non assegna (e decide di non vedere nemmeno il Var…) il netto rigore di Kolarov su Suso
6) Roma-Milan: sempre nel secondo tempo Maresca non assegna il secondo giallo a Pellegrini per fallo su Suso diretto verso la porta
7) Samp-Milan: Orsato, pur vedendo il VAR, non assegna un netto rigore per fallo su Piatek. La partita era sull’1-0 e mancavano pochissimi minuti
8) Juventus-Milan: sullo 0-0 manca un nettissimo rigore per fallo di mano di Alex Sandro. Fabbri decide di non assegnarlo anche dopo l’on field review. Stona ancor più la decisione dato che nello stesso weekend alla Lazio viene assegnato un rigore esattamente identico dall'arbitro Abisso
9) Mandzukic scalcia Romagnoli da dietro, con palla in movimento: manca un rigore e un rosso al croato (già ammonito): la partita era sul 2-1 per la Juventus e mancavano pochi minuti alla fine
Non è mai bello ne tantomeno aderente alla realtà fare classifiche con ipotetici punti derivanti da torti arbitrali. Ma è indubbio che, alla luce di questi errori, il Milan avrebbe certamente qualche punto in più in questa lotta serratissima per il quarto posto che vale oltre 40 milioni di euro.







