
Allontaniamo i fantasmi
Brutto, brutto Milan a Verona, ma 3 punti d'oro; prestazione da dimenticare subito e, soprattutto, da non ripetere
Bisogna solo resistere e queste 5 giornate che mancano alla fine voleranno via in un soffio.
Un campionato marcio sin da subito, ancora prima che cominciasse; una Coppa Italia-farsa, dove il Como sceglie di non giocare per chissà quale ragione (invece la conosciamo benissimo...) la semifinale d'andata, si porta sul 2-0 al ritorno e si fa rimontare agevolmente da un'Inter davvero alle corde fisicamente e tatticamente. Ma Fabregas è soddisfatto ugualmente.
Beato lui.
Intanto, noi, come Milan, facciamo cagare e perdonate l'assenza di giri di parole; a Verona non meritavamo assolutamente i 3 punti, ma, con questi chiari di luna, ce li siamo presi e siamo scappati a Milano come cani tignosi.
Come detto la volta scorsa, il nostro campionato, nelle teste dei giocatori, è terminato al derby: vincerlo ci ha fatto credere di essere imbattibili ed infatti, da allora, abbiamo collezionato figure di farda in serie.
Per una folta schiera di tifosi rossoneri, la colpa è di Furlani; il nostro Giorgio, sceso in campo sin dall'inizio in tutti i match disputati post stracittadina, non ha infatti mai brillato e non ha reso quanto avrebbe potuto nella realtà.
Per altri, pochissimi, la colpa è di Allegri; beh, lo 0-3 contro l'Udinese è tutta colpa sua, diciamolo pure senza timore. Ma se Max ci ha messo del suo in un paio di sfide, non è sceso in campo nelle altre. Probabilmente, il tifoso si aspettava di più dal tecnico livornese, nel senso di carica, grinta, cattiveria agonistica trasmesse ai giocatori, i quali, invece, si sono sciolti come neve al sole post vittoria sulle merde.
Ecco, i giocatori: molli, svagati, con la testa alle vacanze, al Mondiale, alla gnagna, ai viaggi, e chissà che altro.
Max fa benissimo a tuonare in società pretendendo, per il prossimo campionato, gente pronta e cazzuta, esperta, per poter puntare così a qualcosa in più di un discreto quarto posto; ma sappiamo già in partenza che non sarà facile. La regola è sempre quella e sempre valida: prima il bilancio, poi il resto.
E, fin qui, potremmo essere d'accordo; non avendo santi in paradiso come i nostri squallidi dirimpettai e non avendo una proprietà che non si lagna di dover apportare ogni anno aumenti sostanziosi di capitale come gli equini sabaudi, è doveroso rispettare severi parametri finanziari.
Però, faccio umilmente notare, che ogni tanto si può:
- sforare;
- vendere giocatori che hanno evidentemente chiuso mentalmente con la loro esperienza in rossonero;
- salutare Moncada e ingaggiare qualcun altro che ci possa portare giocatori giovani e forti e non budini mollicci e freddi.
La vicenda delle escort ha portato alla ribalta una notizia mai apparsa sui quotidiani o mai letta ai tg: ai calciatori piace la patonza. Uno scandalo vero e proprio.
Tutto 'sto casino per cosa, in fin dei conti?
Ma siccome in Italia i nomi non vengono secretati e, se anche mai lo fossero, tutti se ne sbattono (per primi coloro che dovrebbero tenerli segreti...), ecco i giornali e le tv fare le loro liste e chi è il calciatore che ha fatto più rumore? Rafa Leao.
Cosa avrà fatto di male questo ragazzo all'Italia intera per meritarsi sempre la ribalta per gossip, brutte partite, gesti, parole? C'è veramente da incazzarsi; prendiamo per esempio Bastoni: ne ha combinate ben di peggio, ultimamente eppure i servi, i leccapiedi, i giullari di corte si immolano pur di prenderne le difese. Che giri il suo nome nella vicenda delle putt... oh, sorry: escort, sembra del tutto superfluo; che il suo nome sia stato fatto più volte da Corona (per quel che vale) per le scommesse, è passato in fanteria. Santo subito.
Domenica, quindi, Milan-Juve; partita importantissima, vietato perdere e fare da birilli. Arbitrerà Sozza; c'è un dato singolare, con lui a dirigere: su 8 partite, 5 vittorie e tre sconfitte, nessun pareggio. Ha arbitrato 3 derby, tutti in casa della Merdese (due vinti), l'ultimo nel novembre scorso, che è stata anche la sua ultima direzione di gara con noi. Sarà la prima volta che arbitrerà un Milan-Juve. C'è da aggiungere che Sozza ha fischiato solo 3 volte col Milan in casa e le abbiamo vinte tutte e tre: Milan-Lazio 4-0 nel 2022 (Coppa Italia), Milan-Fiorentina 2-1 ancora nel 2022 e Milan-Cagliari 5-1 del maggio 2024.
Cercasi vittoria scaccia-paure disperatamente.
Forza Milan, sempre e per sempre!















