
La Kryptonite dell'Inter e un futuro da scrivere?
Conceicao perfetto contro l'Inter: ora punta alla Coppa Italia per convincere il Milan a confermarlo
In una stagione totalmente irrazionale il Milan si conferma la Kryptonite dell'Inter: nei cinque scontri diretti i rossoneri si sono imposti in tre circostanze e due partite le ha pareggiate. In quello più importante che valeva l'accesso alla finale di coppa Italia Sergio Conceicao si è tolto una grande soddisfazione superando i campioni d'Italia in carica con un netto 3-0. La determinazione mostrata dopo una brutta sconfitta come quella rimediata nell'ultimo turno di campionato contro l'Atalanta è stata la chiave per preparare al meglio una gara che rimarrà nella storia delle stracittadine di Milano.
Su Sergio Conceicao, tolta la vittoria della Supercoppa Italiana proprio ai danni dell'Inter, pesavano grandi responsabilità sul cammino in campionato e sull'eliminazione in Champions League. Gli errori commessi sia nella gestione del gruppo che in alcune scelte strategiche restano ma il doppio derby di coppa Italia conferma le doti di Sergio Conceicao. Un tecnico che non molla mai nemmeno di fronte a difficoltà enormi, un professionista che ama tanto il suo lavoro e che crede nelle sue idee. Il portoghese è stato semplicemente perfetto nella preparazione della partita, nella scelta coraggiosa di puntare su Jovic lasciando in panchina un Abraham ispirato e un investimento da 35 milioni come Gimenez, nella preparazione tattica con la marcatura su Dimarco e le preventive su Lautaro Martinez e Taremi. Una notte da ricordare al di là di ogni considerazione sul futuro.
Intervenuto ai microfoni di Mediaset, Sergio Conceicao ha ricordato che manca l'ultimo passaggio, il più importante: vincere la coppa Italia nella finale di Roma. Novanta minuti che possono far scrivere il suo nome nella storia del club con due trofei vinti, Supercoppa Italiana e coppa Italia appunto. In questa fase della stagione, influenzata dal nono posto in classifica in termini di obiettivi, Sergio Conceicao sta andando dritto per la sua strada. Dovesse raggiungere l'obiettivo Coppa Italia allora la sua candidatura sarebbe da considerare obbligatoria per il Milan della prossima stagione. Con quali percentuali lo scopriremo solo nelle prossime settimane, molto dipenderà dalla scelta del nuovo direttore sportivo e dalle valutazioni complessive che verranno fatte sulla stagione.















