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Per soldi, talento, morale, attacco, difesa chi vince?
Fonseca alla prima in Champions trova Salah e Van Dijk. Il valore della rosa dice 900 a 600 (milioni) per Slot, il bilancio delle difese è... in rosso. San Siro e la storia però aiutano
Milan-Liverpool è passato e futuro, la finale del 2007 e il nuovo format della Champions. Chi è favorito? Come arrivano? A che cosa può aggrapparsi il Milan per portare a casa i primi tre punti della stagione? Qui una guida in cinque capitoli: cinque partite nella partita.
Chi è rientrato meglio? Milan
Il mondo cambia in due settimane. Il Milan prima della sosta era pronto a prenotare la prima seduta dallo psicologo, poi ha segnato quattro gol in 30 minuti al Venezia e… d’improvviso, anche la fine dell’estate sembra più bella. Spoiler: non tutto è risolto – anche con il Venezia, Maignan ha avuto qualche brivido – ma il Milan arriva alla Champions in risalita, con idee nuove (Reijnders trequartista), casi chiusi (fa troppo freddo per altri cooling break) e giocatori che stanno meglio (Morata). A Liverpool, va alla rovescia. Prima della sosta Slot aveva solo vinto senza subire gol ma sabato ha perso in casa col Nottingham Forest. Il Liverpool ha dominato nel primo tempo e preso gol in contropiede nella ripresa, quando gli avversari sono cresciuti. Enorme mole di gioco, ma poche occasioni e qualche sbavatura. Il progetto Slot comunque ha ingranato bene: l’erede di Klopp non ha fatto rivoluzioni evidenti, ma ha scelto il 4-2-3-1 e cambiato sia il modo di stare in campo sia la filosofia della squadra, meno rock&roll ma con un gioco più basato sul possesso e il ragionamento.
Chi ha più valore? Liverpool
Il Liverpool è una squadra più forte, lo dice il campo e lo dicono le stime. La rosa dei rossi è stimata intorno ai 900 milioni, quella del Milan (stime Gazzetta) è di poco sopra ai 600 milioni. I giocatori più cari? Beh, nel Milan è facile: Leao, Theo, Maignan… e l’ordine, sceglietelo voi. Nel Liverpool, Virgil van Dijk e Momo Salah a 33 e 32 anni non possono costare come una volta, mentre Diaz, Gakpo, Mac Allister, Szoboszlai e Alexander-Arnold si prendono solo con l'assegno grande. Salah è il giocatore più pagato del Liverpool, con uno stipendio 2024-25 di 11,8 milioni di euro netti. Ma l’egiziano, come gli altri due più pagati della rosa (Virgil Van Dijk con 7,4 milioni e Alexander-Arnold con 6,1), è in scadenza di contratto a fine stagione. Nel Milan, maxi-stipendio per Rafa Leao, 5,5 milioni netti più bonus, con Morata, Theo Hernandez e Ismael Bennacer in scia. Conclusione: anche il monte ingaggi dice Liverpool.
Chi ha più soluzioni? Liverpool
Il Liverpool sabato avrà anche perso, però faceva paura: Salah, Diogo Jota e Luis Diaz titolari, Darwin Nunez e Cody Gakpo in panchina (più Chiesa, non ancora pronto). Il Milan davanti è una squadra forte e completa – Abraham oltre a Morata in mezzo, Pulisic e Leao larghi, Okafor e Chukwueze dalla panchina – ma c’è un gradino a favore dei rossi. Mo Salah, più dentro il gioco rispetto all’era Klopp e il più in forma, resta la stella. Il sabato in bianco col Forest non deve ingannare: la forza del Liverpool è in attacco, nelle tante soluzioni. Salah viaggia con 3 gol e 3 assist nelle prime 4 gare di Premier, ma anche Luis Díaz è in gran forma: col Forest ha colpito un palo. Il principale punto debole emerso col Forest semmai è la mancanza di creatività: il Liverpool non ha trovato un piano B in fase offensiva. Diogo Jota centravanti di movimento non ha funzionato ed è mancata la creatività di Mac Allister. Il Milan invece ha segnato 9 gol in quattro partite e anche in Champions ha dimostrato di avere la forza per far male a tutti. L’idea di Fonseca è conservare le giocate del passato – Theo per Leao, Loftus verticale in area, Pulisic con il suo sesto senso per il gioco – aggiungendo soluzioni contro la difesa schierata.
Chi difende meglio? Liverpool
Virgil van Dijk resta l’architrave del tempio rosso. Slot ha subito un gol in quattro partite e lo scorso anno, al Feyenoord, ha avuto la seconda difesa in Eredivisie. Alexander-Arnold e Robertson spingono ma il Liverpool tiene, ha un gran portiere (Alisson) e un sistema che lo protegge. Il Milan no, il Milan in questo mese ha fatto una gran fatica. Ha concesso ripartenze e perso uno contro uno. Ha sofferto Man e Nuno Tavares. Ha preso gol per errori individuali (autogol di Thiaw) e abbagli collettivi (Castellanos e Dia, tra gli altri). La prima buona notizia è arrivata con la promozione a titolare di Matteo Gabbia: il Milan ha chiuso la prima partita senza prendere gol, ha rischiato di subire ma lo spirito di squadra è stato diverso.
Chi ha vinto di più? Milan
Sette Champions contro sei ma soprattutto l’effetto San Siro, che non sarà esaurito – ancora tanti posti vuoti – ma in Europa si fa sentire. I quattro gol al Venezia hanno riportato entusiasmo e voglia di cantare: lo stadio spingerà. E poi il Liverpool per il Milan non sarà mai un avversario come gli altri. Le finali 2005 e 2007 sono due romanzi in uno, con la maledizione di Istanbul e il riscatto di Atene, Dudek da incubo e il sogno di Inzaghi. A Fonseca andrebbe benissimo anche vincere così, con una deviazione tra spalla e petto da calcio di punizione.















