
Le idee di Pioli per sostituire Krunic
L'infortunio del bosniaco porta a due soluzioni, che saranno praticate entrambe nelle prossime partite: Adli viene provato in quel ruolo dall'estate, altrimenti Reijnders al centro con Pobega o Musah a sinistra
La beffa, da quanto si racconta, è stata tutta in quel pallone che non voleva saperne di uscire dal campo. Il cambio era già approvato e pronto, Pioli stava per sostituire Krunic (Loftus-Cheek era già pronto a bordo campo), ma non è arrivato in tempo. Rade, che fino a quel momento non aveva perso nemmeno un minuto da inizio stagione, ha sentito una fitta dietro la coscia destra ed è uscito dal campo zoppicando vistosamente, generando brutte sensazioni sull'entità del guaio.
E ora che il guaio è conclamato, Pioli deve capire quale può essere la soluzione migliore. Il problema ha una rilevanza piuttosto seria per il tecnico rossonero, che ha in Krunic un uomo di equilibrio mai così importante come in questa stagione. Titolare inamovibile davanti alla difesa, a guardia soprattutto della fase difensiva dal momento che è affiancato da due mezzali - Loftus-Cheek e Reijnders - che si sganciano spesso e volentieri. Dunque, come rimediare? Pioli ci ha riflettuto parecchio
Le opzioni valutate dal tecnico sono due, come ha chiarito lui stesso: Adli e Reijnders. Utilizziamo l'ordine alfabetico perché ora come ora il ballottaggio è aperto. Ma sarebbero anche situazioni piuttosto diverse. Intanto iniziamo col dire che Pioli, dopo l'infortunio di Krunic, ha dedicato qualche pensiero in più alla possibilità di utilizzare Adli: "Dall’inizio dell’anno lo sto provando in quel ruolo e sta facendo bene, adesso avrà le sue occasioni anche lui". Ad ogni modo, è la considerazione generale dell'allenatore, "avremo 4 partite in 10 giorni, giocheranno entrambi". Adli è stato "convertito" dalla trequarti al centro della mediana a partire da questa estate, come ha ricordato il tecnico. Con un mercato in entrata che non ha portato un alter ego di Krunic, e con quello in uscita del quale Adli non ha fatto parte (anche se va detto con onestà che per Pioli il franco-algerino era assolutamente cedibile), ecco forse la prima vera occasione per Yacine. "Rivisitato" nel ruolo, fin dalle amichevoli estive dove l'ex Bordeaux è stato effettivamente sempre schierato davanti alla difesa, trovando anche un buon minutaggio nel precampionato. Il vantaggio di utilizzare Yacine consisterebbe soprattutto nella conseguenza di mantenere Reijnders come mezzala sinistra, la posizione in cui rende meglio. Punti di domanda? Ovviamente la disabitudine di Adli nelle gare ufficiali - la scorsa stagione ha messo insieme la miseria di 138 minuti, con una sola presenza da titolare -, cosa che potrebbe tradursi negativamente in intensità e velocità di pensiero ed esecuzione. Ad ogni modo, come ha sottolineato Pioli, se non sarà a Cagliari succederà comunque nelle partite successive.















