
Il pericolo numero uno
L'imprendibile Leao si prende il Portogallo e avverte l'Inter: è un top in Europa. E il precedente...
Una furia sulla fascia sinistra. Rafael Leao ha arato l'esterno mancino nel trionfo del Portogallo, autore di uno storico 9-0 rifilato al fin qui molto positivo Lussemburgo, per marchiare a fuoco la sesta vittoria su sei dei lusitani nel girone di qualificazione all'Europeo del prossimo anno in Germania: un ruolino impressionante quello di Roberto Martinez e i suoi, con 24 reti realizzate e nessuna subita e il biglietto per la rassegna teutonica già in mano.
Una nazionale che strabocca di talento ma che vede proprio nel numero 10 del Milan uno dei trascinatori, finalmente titolare nel nuovo corso: un assist e tante giocate sopraffine, dopo l'ottima prestazione in Islanda. Un treno imprendibile per i malcapitati difensori lussemburghesi, che non hanno potuto far altro che osservare lo scatenato classe 1999, ormai uno dei protagonisti anche a livello europeo del ciclo d'oro portoghese, dopo la semifinale di Champions dello scorso anno.
Trascinatore in campo e con gli atteggiamenti, come non aveva abituato in passato: spauracchio per l'Inter, in vista del derby di sabato. L'anno scorso, nello stesso periodo, Leao era stato decisivo nella vittoria per 3-2 contro i nerazzurri, l'ultima del Milan in un derby, segnando una splendida doppietta. Inzaghi è avvisato: il pericolo numero uno è sempre lui.















