
Il confronto
In testa con i migliori attacchi e lo stadio pieno: una città, tanti record
Inter-Milan sarà il derby più bello, sentito e seguito di tutta Europa. Bello perché i numeri dell’attacco assicurano spettacolo: si sfidano le squadre con più gol segnati in campionato in queste prime tre giornate. Sentito perché la prossima a metterne dentro di più sarà anche la squadra che si aggiudicherà il primato solitario: non ci sono altri esempi nel continente. E non ci sono precedenti italiani: nel 1962 fu derby di testa ma le milanesi dividevano il primo posto del podio con la Fiorentina. Seguito perché nessuna delle altre grandi città del calcio europeo porta tanti spettatori allo stadio come fa Milano: San Siro ha un’atmosfera unica, una magia di cori e colori. Soprattutto, è sempre pieno.
Con una simile produzione offensiva Inter e Milan hanno facilmente raggiunto la cima più alta della classifica. Entrambe sono a punteggio pieno, insieme hanno conquistato diciotto punti sui 18 a disposizione. Un derby d’alta quota come non si vede in nessun altro angolo dell’Europa nobile: il Real comanda la Liga a 12 , inseguito da Girona e Barcellona (10); il City guida la Premier a quota 12 con Londra (Tottenham, Arsenal e West Ham) ferma a 10; Leverkusen e Bayern Monaco, 591 chilometri di distanza, si spartiscono la vetta della Bundesliga a 9. Monaco, Paris Saint Germain e Marsiglia rappresentano le tre cime più alte della Ligue 1. InterMilan, unite, hanno una media punti a partita di 6. Manchester arriva a 4,5; Madrid risale a 5,3; le prime due di Londra ne mettono insieme 5. Fa eccezione il campionato portoghese: Porto e Boavista (con lo Sporting Lisbona terzo incomodo) trascinano la Liga Portugal, ma non a punteggio pieno.
Attenzione però: mantenere il ritmo sotto porta sarà il compito più difficile d’Europa. L’Inter è inviolata, tre clean sheet su tre. Il Milan ha ceduto due volte, per una disattenzione difensiva contro il Torino e nel finale d’assalto della Roma all’Olimpico. La media complessiva dei gol subiti è pari a 0,7. Le due squadre di Madrid tengono su il muro ma non solido quanto quello di Milano: 0,8 la media reti incassate a partita da Real Madrid e Atletico. Londra e Manchester sono ancora più fragili: Tottenham e Arsenal sono state colpite in tutto otto volte (media totale di 2 ogni 90 minuti), Manchester ancora più giù: 2,3 gol subiti per ogni giornata di Premier (colpa soprattutto della difesa non proprio imperforabile dello United).















