
Chi è il vice Giroud?
Il francese farà ritorno a Milano. Vediamo quali soluzioni si possono auttuare in caso di sua assenza durante la stagione
Francia-Irlanda ha portato con sé una notizia preoccupante per mister Pioli: Giroud ha subito un colpo ed è uscito dolorante a metà della prima frazione. L'attacante francese ha svolto gli esami che hanno dato esito negativo nella giornata di ieri. Le soluzioni possibili per una sua eventuale assenza durante la stagione si concretizzano in due nomi: Luka Jovic e Noah Okafor.
Il primo è stato preso al posto di Origi in qualità di rimpiazzo naturale di Giroud, centravanti forse non di fisico e posizione come Olivier ma più mobile e tecnico. Le sue qualità non si discutono, gli sprazzi di classe a Francoforte e il suo passato al Real Madrid impongono a tutti noi di credere in lui, nonostante gli ultimi anni non siano stati particolarmente esaltanti e la sua tenuta mentale sia del tutto da recuperare. La sensazione, però, è che se Pioli riuscisse a restituirgli le giuste motivazioni il serbo potrebbe diventare molto utile alla causa rossonera in situazioni di questo tipo. L'altra soluzione, al momento più probabile, vedrebbe al centro dell'attacco lo svizzero Okafor.
L'ex Salisburgo, jolly in grado di giocare in tutti i ruoli dell'attacco, in passato ha giocato più in coppia che da unico riferimento centrale. È una punta atipica, di grande movimento e attacco alla profondità ma bravo anche a ricevere palla nei piedi e puntare il diretto avversario, come testimonia il suo incoraggiante spezzone di Roma. Pensando alle uscite, Okafor potrebbe aver preso numericamente il posto di Rebic, primariamente da vice Leao ma con la licenza anche di giocare da (falso?) numero 9 qualora ce ne fosse la necessità. E dunque Pioli ma nel frattempo dovrà studiare tra le due soluzioni quella maggiormente in grado di mettere in crisi una sua eventuale assenza durante la stagione.















