/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202304/c2281c4e91e8b22f1008910988c5b3a9.jpg)
Gli scatti
Il successo con il Lecce ha consegnato al tecnico il centesimo successo sulla panchina del Milan. Abbiamo provato a isolare i suoi trionfi più rappresentativi
Un traguardo dietro l’altro. Dopo la semifinale di Champions, Stefano Pioli trova contro il Lecce un successo fondamentale nella corsa al quarto posto, che coincide con la vittoria numero 100 sulla panchina del Milan (comprese le vittorie ai rigori). Rimonte al fotofinish, goleade, calci di rigore: dal ritorno in Europa allo scudetto, ecco una selezione dei 10 successi più iconici e importanti del suo percorso rossonero.
Il punto di partenza è l’estate post lockdown: 7 luglio 2020, a San Siro, il Milan batte la Juve capolista in rimonta, 4-2. Prima i gol di Rabiot e Ronaldo, poi le risposte di Ibra, Kessie, Leao e Rebic. La lezione ai futuri campioni d’Italia fa crescere le consapevolezze di un gruppo capace di stupire tutti al ritorno in campo.
Le vittorie contro Shamrock Rovers (0-2) e Bodo Glimt (3-2), portano Pioli a giocarsi l’accesso in Europa League contro i portoghesi del Rio Ave. E’ l’1 ottobre 2020. Dopo un rocambolesco 2-2 nei 120’, si decide tutto in una serie infinita di calci di rigore: il Milan passa grazie a un errore di Santos e alla parata di Donnarumma all’ultimo tiro (8-9 il risultato della lotteria finale). La partita resta il manifesto di una filosofia, citata di recente dallo stesso tecnico come punto di partenza di un percorso: “Lì è iniziato tutto, da quella partita. Alleno un gruppo con un cuore grande così”.
La stagione 2020-21 porta il sogno dello scudetto, accarezzato fino al derby di febbraio perso contro l’Inter, ma l’annata punta soprattutto al ritorno in Champions. Uno dei mattoni più importanti è il successo all’Allianz Stadium contro la Juve, datato 9 maggio 2021. Dopo il rallentamento di aprile, il Diavolo arriva alla sfida con i bianconeri appaiato a 69 punti in classifica (terzo, con la squadra di Pirlo quarta). Le reti di Diaz, Rebic e Tomori lanciano i rossoneri verso il rush finale, restituendo sicurezze.
La qualificazione in Champions viene centrata all’ultima di campionato (23 maggio 2021) contro l’Atalanta, grazie al successo di rigore con Kessie, autore dal dischetto della doppietta che vale il 2-0 al Gewiss e il secondo posto finale. Il Milan si diverte, il gruppo si compatta e Pioli guarda avanti: “Ho una squadra forte, possiamo arrivare lontano"
Il 5 febbraio 2022 Giroud firma la rimonta scudetto sull’Inter con una doppietta storica. Due acuti che tirano il Milan fuori dalle sabbie mobili, rilanciando la volata per una corsa scudetto che fino a un quarto d’ora dalla fine di quel derby sembrava aver dato il suo verdetto. Istantanee di un trionfo.
Dopo la doppietta scudetto nel derby, Giroud regala un altro sigillo nella sfida tricolore contro Napoli – 6 marzo 2022 –, risolvendo il testa a testa con la squadra di Spalletti con il graffio che vale l’1-0 al Maradona. È uno dei gol pesanti del francese, che mette firme d’autore in serie sulla vittoria del titolo.
Il 24 aprile dell’anno scorso il Milan arriva a Roma con il coltello tra i denti e sfida la Lazio. La partita inizia male: Immobile segna dopo 4’, ma Pioli non si scompone e a inizio secondo tempo il solito Giroud firma l’1-1. Poi entra Ibra e regala l’assist decisivo a Tonali per l’urlo scudetto allo scadere. Da lì, la discesa verso la vittoria fino a Reggio Emilia. Il 22 maggio, i rossoneri stendono 3-0 il Sassuolo all’ultima giornata e vanificano i sogni di controsorpasso dell’Inter, conquistando il diciannovesimo titolo.
Dopo il passaggio della fase a gironi grazie ai due 4-0 consecutivi contro Dinamo Zagabria e Salisburgo, i rossoneri il 14 febbraio 2023 trovano il Tottenham di Antonio Conte agli ottavi di Champions. Il guizzo di Brahim Diaz regala a Pioli un successo dal peso specifico notevole a San Siro e, a conti fatti, la qualificazione ai quarti.
Prima della doppia sfida europea contro il Napoli, Pioli il 2 aprile 2023 trova un poker spettacolare al Maradona e inizia a incidere sulle certezze di Spalletti. La doppietta di Leao e i gol di Brahim Diaz e Saelemaekers impacchettano la serata perfetta del Diavolo. Il 4-0 esterno contro la capolista è un avviso che sposta gli equilibri per i quarti di Champions.















