
Raiola, la verità su Donnarumma
Al Psg in parcheggio in attesa della Juventus
Lo avevamo già intuito, ora abbiano la conferma. Gigio Donnarumma non resterà a lungo a Parigi. E’ solo posteggiato al Paris St.Germain, parcheggiato in panchina a fare da secondo a Kaylor Navas, in attesa della sessione invernale del Calciomercato. Male che vada fino alla prossima estate. Dodopodiché il suo procuratore Mino Raiola lo accaserà come titolare tra qualche club di primo piano in Europa che ha problemi con il suo portiere titolare. Stando così le cose, in questo momento, la sua destinazione più probabile sembra la Juventus.
Il Bollettino ne era già abbastanza convinto. Ancora di più dopo aver letto le ultime dichiarazioni di Mino Raiola, intervistato dalla Rai. Tralasciamo là dove dice che è “dispiaciuto per come è stato trattato Donnarumma dal Milan“. Dopo avergli offerto un sostanzioso aumento di stipendio, incoronato capitano, fatto esordire a 16 anni in Serie A, fatto diventare adulto, cosa avrebbe dovuto fare ancora il club rossonero? E i tifosi, che lo avevano adottato come simbolo della rinascita del Milan?
Quindi, tralasciando il clamoroso ribaltamento della realtà perpetrato da Raiola, concentriamoci sulle altre dichiarazioni del procuratore italo-olandese. “Se è stato vicino alla Juventus? Penso che la Juventus abbia ancora un grande rammarico per non averlo preso. E non solo la Juventus”.
Questo è il pasaggio più importante dell’intervista alla Rai. In buona sostanza, Raiola fa capire che c’è stata una trattativa con il club bianconero. E che non si è concluso per i problemi che sappiamo. La Juventus ha appena approvato un bilancio 2020-2021 (chiuso a giugno) con un apssivo di oltre 200 milioni. E’ l’amara conclusione dell’avventura Cristiano Ronaldo, che affossato i conti zavorrati per di più dall’emergenza Covid.
n altre parole, la Juventus non può permettersi in questo momento un’altro ingaggio pesante come quello di Donnarumma (circa 15 milioni all’anno al lordo). Non senza prima aver concluso l’aumento di capitale da 400 milioni già deliberato. La Juventus aveva sperato di riuscire a trovare una sistemazione per Wojciech Szczęsny, usando i proventi della cessione per arrivare a Donnarumma. Non c’è riuscita e non ha potuto far altro che rimandare il dossier alla prima occasione utile.
La squadra affidata nuovamente a Massimilano Allegri ha sicuramente un problema con il suo portiere polacco. Per cui è probabile che dopo Natale provi l’assalto a Donnarumma. Il quale, finora ha fatto la bella statuina in panchima, tranne nella sfida vinta per 4 a 0 al Psg contro il neopromosso Clermont: in Champions League è poi tornato ad accomodarsi tra le riserve mentre Mike Maignan il suo sostituto al Milan parava il rigore del Liverpool a Salah.
Se non sarà la Juve, sarà un’altra squadra – dopo Natale o in estate – appensa se en presenterà l’occasione_ il Psg ha tutto da guadagnarci visto che ha ingaggiato Donnarumma a parametro e può ricavarci qualche decina di milioni. Se invece – ma al momento assai improbabile – Navas dovesse avere qualche difficoltà, ha comunque in casa il sostituto di qualità.
Ma tutto fa pensare che dopo aver visto sfumare, l’estate scorsa, il trasferimento Donnarumma alla Juventus – dove spera di poter portare anche Paul Pogba in scadenza con il Manchester United – Raiola ci riproverà.
Morale della favola (non a lieto fine): Donnarumma rifletta su chi lo sta trattando male, nemmeno come fosse un pacco postale.















