
Cambio look
Il calciatore svedese è tornato a giocare dopo l’infortunio in occasione della partita Milan Lazio. E si è presentato con una pettinatura nuova rispetto al solito
Oltre al gol, uno dei due che ha fatto vincere il Milan contro la Lazio nella partita di domenica 12 settembre 2021, Zlatan Ibrahimovic potrebbe già aver fatto un altro gol, ma di stile per la stagione autunnale. Si è presentato in campo dopo l’infortunio al ginocchio con un cambio di look. Al tradizionale codino chignon con il quale si era abituati a vederlo ha preferito sostituire un codino a treccia, tra il samurai e l’etnico
l codino/chignon da sempre prediletto dal calciatore ha illustri compagni, da Leonardo di Caprio a Brad Pitt. Questa volta invece Ibrahimovic ha voluto aggiungere una variazione sul tema. Infatti i capelli sono raccolti e intrecciati sulla nuca per poi scendere in una coda che si riduce via via. Molto probabile si sia fatto dare un aiuto da qualcuno per realizzarla in modo così perfetto. La treccia tradizionale, avendo però i capelli molto lunghi si può fare da soli. Con un minimo di dimestichezza con la propria chioma. Più complesse le treccine sulla nuca o ancor più quelle afro. Per quelle (o anche solo come la treccia come l’ha fatta Ibrahimovic) c’è bisogno di un aiuto, del parrucchiere o di chi sa fare una treccia. Se invece si vogliono le treccine afro non si può prescindere dal parrucchiere. E bisogna prevedere un investimento di tempo tra le sei e le otto ore, e almeno una spesa da 100 euro in su a seconda del salone beauty scelto.
L’apparizione in campo di Ibrahimovic è senza dubbio non pensata all’ultimo. «Si tratta di un tipo di acconciatura complessa ed è impossibile realizzarla da soli. Non basta solo l’aiuto di un amico o un’amica ma ci vuole un professionista. Lo si vede da una serie di dettagli e in particolare dalla parte alata della treccia», spiega Emanuele Giannini, responsabile media di Bullfrog. I dettagli di stile di cui parla Giannini li rivela Michele Cisco, uno dei barbieri Bullfrog di Milano. «Un’acconciatura come quella proposta da Ibrahimovic richiede un capello con una crescita di almeno due anni. Ed è una richiesta specifica. Oggi la tendenza nelle barberie è taglio più corto, dalla lunghezza più importante sopra e attenzione alla sfumatura ai lati». Ibrahimovic sicuramente avrà impegnato almeno la mattinata prima di andare in campo o la sera prima. «Solo per realizzare la treccia nella parte finale ci vuole mezz’ora. E una acconciatura come questa richiede un lungo lavoro e di un esperto. Si denota anche dalla pulizia di collo e del contorno della nuca. Ma anche il volto perfettamente rasato e il pizzetto disegnato sono elementi che sottolineato il lavoro alle spalle. Anche il capello è stato prima tirato e imbrillantinato. Questa prima parte della pettinatura, il cosiddetto slick back è invece riproducibile quotidianamente e si può anche tentare di farlo da soli»
L’attenzione all’ immagine è per il calciatore molto importante. Anche quando è apparso a Sanremo 2021 sfoggiando una serie di tuxedo su misura si è sempre presentato con la pettinatura perfetta. La nuova versione ha come precedente “illustre” la star di Hollywood Jared Leto. L’attore, amatissimo da Alessandro Michele, direttore creativo Gucci, ha capelli lunghi, come lo stesso Michele. Tra le sue diverse trasformazioni di look anche treccia unita a treccine afro sulla nuca. Dopo storici esempi come il caschetto alla Carrà o alla Wintour per i fashion addict, potrebbe aprirsi ora l’epoca della treccina alla Ibra .















