Ibrahimovic indispensabile
Zlatan Ibrahimovic è l’unica certezza in attacco per Stefano Pioli: le prestazioni e i numeri di Leao e Rebic hanno deluso particolarmente il tecnico emiliano che spera in un miglioramento in vista della parte conclusiva del campionato
Il Milan di Stefano Pioli si trova in seconda posizione, in piena corsa per un posto alla prossima Champions League. I rossoneri, seppur con qualche basso ad inizio 2021, stanno continuando sull’ottimo passo intrapreso nel post lockdown lo scorso campionato, un segnale più che positivo in vista delle ultime otto gare stagionali. La speranza del tecnico rossonero è che in questo rush conclusivo possa crescere il rendimento dei suoi attaccanti, anello debole del Diavolo in questa stagione, fatta eccezione per Zlatan Ibrahimovic.
Il trentanovenne svedese, espulso nell’ultima gara con il Parma, nonostante abbia saltato gran parte delle gare sin qui giocate, ha messo a segno ben 15 reti in campionato, fornendo anche diversi assist. Alle sue spalle, il miglior goleador del Milan in questa stagione è un centrocampista: si tratta infatti di Franck Kessiè. Vero che l’ivoriano ha avuto l’opportunità di calciare diversi calci di rigore in questa stagione, ma l’ex Atalanta con la rete siglata con i ducali nell’ultimo turno ha toccato quota dieci reti. Chi, invece, ha reso sotto le aspettative rispetto allo scorso anno sono Ante Rebic e Rafael Leao.
Al di là dei demeriti personali, sia Rebic, sia Leao hanno dovuto far fronte ai diversi infortuni in questa stagione, oltre al Covid-19 per l’ex Lille. Il croato invece è stata l’arma in più del Milan durante il girone di ritorno dello scorso anno in cui riuscì ad andare in doppia cifra, a differenza dell’attuale campionato dove ha messo a referto soltanto sei reti. Stesso bottino per il giovane ventunenne che sembrava destinato alla stagione della consacrazione, viste le prestazioni fornite nella prima parte di campionato.
Il Milan, per cautelarsi, era intervenuto anche sul mercato di gennaio, ma nonostante Maldini e Massara abbiano regalato a Pioli un rinforzo di esperienza e spessore come Mario Mandzukic, l’ex attaccante della Juventus non si è dimostrato all’altezza fin qui. Solo 76 minuti giocati senza lampi, penalizzato da un infortunio alla caviglia. Le ultime gare saranno decisive per delineare il futuro: Mandzukic, Rebic e Leao dovranno giocarsi al meglio le proprie possibilità per mettere in difficoltà l’allenatore e per lanciare un chiaro messaggio a Maldini e Massara, pronti a sfruttare la sessione estiva di calciomercato per puntellare l’attacco. L’unica certezza al momento è e sarà anche per il prossimo anno Zlatan Ibrahimovic che dovrebbe rinnovare a breve il proprio contratto.















