
Abbiamo un problema
Da Paquetà a Laxalt non ci sono offerte per finanziare il mercato
Più che altro è un “warning”: a Casa Milan c’è un problema serio da risolvere. A venti giorni dalla fine del mercato, dopo il rinnovo di Ibra e il colpo Tonali il mercato è in fase di stallo. E proprio come succede nelle manovre aeronautiche, potrebbe rivelarsi un guaio molto serio.
Il problema riguarda il mercato in uscita. Fondamentale, perché dovrebbe garantire le ultime entrate, in particolare per le caselle del “terzino destro” titolare e del “centrale difensivo” che sia il primo cambio per Simon Kjear e Alessio Romagnoli. La situazione è quanto mai bloccata: per Lucas Paquetà non ci sono offerte che allo stesso tempo evitino una minusvalenza in bilancio. Un prestito, nel suo caso, non ha senso proprio perché il Milan ha bisogno di monetizzare, come abbiamo detto.
Paolo Maldini e Frederic Massara accetterebbero anche offerte per uno tra Andrea Conti e Davide Calabria (sarebbe l’ideale, visto che sarebbe tutta plusvalenza), ma anche per Diego Laxalt e per il brasiliano leo Duarte . Ma anche in questo caso le offerte finora ricevute non sono state ritenuto sufficienti o soddisfacenti per coprire altre operazioni.
Rimane sempre aperta la strada che porta a giovani da far crescere e da trovare grazie al lvaoro del capo scout Goffery Moncada. Ma è chiaro che si tratta di scommesse. Ma mancano, come detto, ancora 20 giorni….















